Bufera su Andrea Scanzi: “Sospendete il contratto con la Rai”

Scatta la polemica intorno al vaccino fatto dal giornalista e conduttore televisivo Andrea Scanzi, che sembra non aver rispettato le regole

Andrea Scanzi

Il deputato di Italia Viva e giornalista Michele Anzaldi, in un’intervista ha voluto esprimersi riguardo la vicenda che vede protagonista Andrea Scanzi. Il giornalista, scrittore, opinionista e conduttore televisivo ha ricevuto il vaccino contro il Coronavirus, ma non ha avuto riguardo per certe regole. Recentemente, infatti, Andrea Scanzi è finito in mezzo a una grande polemica. Il giornalista non avrebbe rispettato i confini della regione dove ha ricevuto il vaccino in quanto caregiver dei genitori. “Credo che la vicenda Scanzi meriti chiarimenti ufficiali dalle istituzioni competenti, visto che il tema vaccini rappresenta una questione cruciale per tutti in questo momento. In attesa che la questione venga chiarita, […] la Rai dovrebbe sospendere il contratto che ha con Scanzi […]. Una sospensione in via cautelativa, anche per evitare eventuali violazioni del Codice Etico del servizio pubblico“.

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Perché Anzaldi si accanisce così contro Andrea Scanzi?

Michele Anzaldi non ci è andato giù leggero: Andrea Scanzi non ha rispettato i confini della propria regione e non si possono valicare se non per motivi specifici. Nel commentare i comportamenti del giornalista, Anzaldi è stato perentorio. “Secondo il Codice Etico dell’azienda, i collaboratori devono adeguare le proprie azioni e i propri comportamenti agli impegni previsti dal codice stesso, primo fra tutti l’aderenza all’etica, ‘approccio indispensabile per l’affidabilità Rai’. Tra i fondamenti del codice: ‘astenersi dal compimento di atti illegali, illeciti, non conformi al comune senso di rettitudine e al comune senso dell’onore e della dignità’. Visto che ci sono verifiche in corso, annunciate dalla Asl e dalla Regione, credo sia doveroso attendere l’esito di queste verifiche prima di far tornare Scanzi a Rai3. Anche per evitare conflitti di interessi, oltre ad un potenziale danno d’immagine per la Rai”.

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Anzaldi ritiene che Andrea Scanzi, in quanto collaboratore fisso e retribuito di Cartabianca, dovrebbe essere allontanato dalla Rai fino a che questa situazione non sarà risolta. In questo modo, la Rai non rischierebbe di avere ritorsioni future in ambito giudiziario.

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