Cadavere carbonizzato sul vagone del treno Milano – Lecce

Macabra scoperta nella mattinata a Lecce: un cadavere carbonizzato sul tetto del vagone del treno proveniente da Milano.

(CC-BY-SA-2.0)

Una sconcertante e macabra scoperta è stata fatta nella mattinata di oggi presso lo scalo ferroviario di Surbo, alle porte di Lecce. Qui solitamente i treni vengono portati per la manutenzione e il lavaggio. Infatti, sul tetto della locomotiva di un treno Intercity partito la sera prima, ieri 18 marzo, da Milano è stato rinvenuto il cadavere carbonizzato di un uomo.

Leggi anche –> Assembramento al centro commerciale, lo guidano sindaco e senatore

Il mezzo locomotore era arrivato alle 8.30 del giorno successivo alla partenza, quindi nella prima mattinata di oggi, alla stazione di Lecce. Qui come sempre vi era il termine di corsa. A quanto pare, la vittima del dramma è un uomo di 34 anni, di origini magrebine, che è stato appunto trovato morto sul tetto del locomotore, con addosso più strati di indumenti.

Leggi anche –> Tossisce in faccia all’autista, ragazza rischia 16 anni di carcere VIDEO

Se vuoi seguire tutte le nostre notizie in tempo reale CLICCA QUI

Treno Milano – Lecce: cadavere carbonizzato, giallo sulla sua morte

Il corpo del giovane uomo era in gran parte carbonizzato, le ustioni sono ritenute compatibili con una folgorazione. Stando a quella che è la primissima ricostruzione dell’accaduto, è probabile che l’uomo avesse trovato rifugio sul tetto del treno e che addirittura possa essere morto prima della partenza da Milano. L’altra ipotesi è che sia salito sul tetto del vagone del treno diretto a Lecce per tentare di non pagare la corsa. In entrambi i casi, è evidente la disperazione che può aver mosso il malcapitato.

In attesa dell’autopsia, che dovrebbe chiarire molte cose, nel frattempo emerge che l’uomo sarebbe morto comunque sul tetto del vagone del treno, quindi ben prima di arrivare a Lecce. La carrozza si trova in questo momento alla stazione di Surbo, dove appunto vengono espletate le rituali operazioni di manutenzione e lavaggio. Invece, la salma del 34enne è stata trasportata all’obitorio dell’ospedale di Lecce. Qui resta a disposizione del magistrato di turno, che dovrà chiarire il mistero dell’uomo sul tetto del treno.