L’immunologa Viola annuncia: “In estate saremo fuori dall’incubo”

L’immunologa Antonella Viola, ospite a Piazzapulita, ha le idee chiare sul futuro del Coronavirus e sul perché sia importante vaccinarsi

Immunologa Viola

Ieri sera l’immunologa Antonella Viola, Professore Ordinario di Patologia Generale all’Università di Padova e Direttore Scientifico dell’Istituto di Ricerca Pediatrica (IRP-Città della Speranza), è stata nuovamente ospite di Piazzapulita. Il programma condotto dal giornalista napoletano Corrado Formigli va in onda su La7, trattando e approfondendo temi di attualità. In questo periodo, sicuramente, i temi principalmente discussi ruotano tutti intorno alla pandemia di Covid-19, all’immunità di gregge e ai vaccini. In questo periodo infatti sono aumentati in modo vertiginoso i casi di positivi al Coronavirus e c’è stato un incremento delle varianti e delle restrizioni su tutto il territorio italiano. A ciò si unisce la bufera in cui è finito il vaccino anglo-svedese AstraZeneca, che è stato sospeso per qualche giorno dall’Aifa e da altre istituzioni farmaceutiche nazionali europee. Tuttavia ieri l’EMA, l’Agenzia europea per i medicinali, lo ha reintegrato a pieno titolo facendo ripartire le vaccinazioni già da oggi.

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Antonella Viola è positiva verso il futuro

Nell’intervento di ieri sera a Piazzapulita, Formigli ha chiesto all’immunologa Antonella Violadi esprimere un parere sui vaccini e la tanto ricercata immunità di gregge. La Professoressa più volte si era espressa in maniera negativa verso quest’ultima, definendola quasi utopica perché non la raggiungeremo mai. Per questo, Corrado Formigli ha chiesto alla Viola che cosa succederà quest’estate, quando raggiungeremo (si spera) il 70% dei vaccinati? La risposta dell’immunologa guarda al futuro con una certa speranza. “Succederà che in estate noi comunque saremo fuori da questa situazione che abbiamo vissuto perché avremo le persone fragili che sono protette. Per cui se le persone fragili sono protette, se anche il virus circola e qualcuno si ammala non succederà nulla di speciale, diventerà una specie di influenza. Questo perché, per la maggio parte dei giovani e delle persone sane che stanno bene questo virus non ti porta in terapia intensiva“.

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Viola Piazzapulita