Padre si uccide, 31enne lascia struggente messaggio al figlio FOTO

Un giovane padre si uccide ponendo fine così ad una sofferenza divenuta insopportabile. Ma al centro di tutto c’è sempre stato il suo bimbo.

Padre si uccide a 31 anni
Padre si uccide a 31 anni Foto dal web

Un padre si uccide a soli 31 anni, lasciando uno straziante biglietto per il suo figlioletto. Lui si chiamava Ross McCarthy e non ha retto al terzo lockdown subito nel giro di un anno. La situazione legata al dilagare della pandemia ha pesato moltissimo sulla psiche del giovane, la cui salute mentale è deteriorata fortemente. Nel corso degli ultimi mesi lui aveva dovuto rivolgersi anche ad uno specialista, ma tutto è risultato inutile.

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Il papà di Ross, il 63enne Mike McCarthy, afferma che il giovane aveva lavorato come ingegnere di strumentazione. Nel biglietto lasciato al figlioletto Charlie di 3 anni è emerso tutto l’amore che lui nutriva per il bimbo. Il male che lo divorava dentro però ha avuto la meglio. Inoltre si leggono frasi di incoraggiamento nei confronti del resto della famiglia. Ross lottava con una pesante forma di depressione da oltre dieci anni.

Ritrovarsi recluso in casa senza avere più la possibilità di condurre una vita normale ha rappresentato per lui il colpo di grazia. “Vivrò attraverso il mio piccolo Charlie”. Il 31enne padre si suicida pensando a questo. Si è tolto la vita sperando in un futuro migliore per il proprio figlioletto. Tuttavia Ross non ha mancato di rivolgere un pensiero anche ad altri che sono impelagati in una palude mentale.

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Padre si uccide a 31 anni

Padre si uccide, era molto giovane. La fidanzata e madre del loro figlio è distrutta

“Chi ha bisogno di aiuto non può finire in una lista di attesa lunga mesi e mesi”. Difatti lui non aveva ricevuto mai supporto per preservare la sua salute mentale, se non negli ultimissimi tempi. Quando ormai era troppo tardi. Il papà denuncia questa condizione di “cancro mentale” gravissima, “al pari di uno fisico”.

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Anche la 26enne fidanzata di Ross, madre di Charlie, ha confermato come il terzo lockdown abbia avuto un peso enorme sulla mente del 31enne. Fare sempre le stesse cose in spazi ristretti ogni giorno dava la convinzione di sentirsi come in carcere.

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La coppia avrebbe dovuto sposarsi a Natale 2020 ma il matrimonio ha subito un rinvio a causa delle complicazioni previste. “Il mio amato Ross voleva aiutare gli altri”, afferma lei, che si chiama Charlotte. E lo dimostra il messaggio lasciato, pieno di premura per i propri cari e non solo.

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