Riaprire subito asili ed elementari, il forte appello al premier Draghi

Nelle zone rosse sono state chiuse tutte le scuole, compresi gli asili nido e le elementari, l’appello del Corriere a cambiare idea.

Ci troviamo nel secondo giorno di lockdown leggero imposto dal governo venerdì scorso. Sebbene non ci si trovi di fronte ad una chiusura totale dell’Italia come quella di un anno fa, la differenza oggi è molto sottile. Metà Paese si trova in zona rossa, mentre le restanti regioni sono in zona arancione con il rischio, in caso di aumento dei casi consistente, che finiscano automaticamente in zona rossa.

Uno degli effetti più gravosi delle misure restrittive è sicuramente la chiusura delle scuole. I ragazzi si trovano nuovamente a dover fare lezione a distanza e non poter uscire di casa per vedere amici o svolgere attività pomeridiane. Chi soffre maggiormente sono i bambini, i quali vivono a scuola le prime esperienze all’esterno della famiglia, capiscono come interagire con i compagni di classe e formano la propria personalità proprio sui banchi. Di riflesso vengono condizionati i genitori, costretti a rimanere in casa, a seguire con i figli le lezioni e a tutelare la loro sicurezza.

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L’appello al premier Draghi: riaprire elementari e asili nido

Come sottolineato in un articolo del Corriere della Sera per la rubrica ’27a Ora’, questa decisione grava soprattutto sulle donne. Sono infatti le madri che nella maggior parte dei casi si vedono costrette a rinunciare alle ore in ufficio o a quelle in smart working per occuparsi dell’istruzione e della tutela dei figli più piccoli. Certo, c’è la possibilità di ricorrere al bonus baby sitting ed ovviare in questo modo alla necessità di rinunciare al lavoro, ma non tutti possono o vogliono approfittare di questa possibilità.

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In considerazione di queste problematiche che rischiano di acuire la disparità di genere nel mondo del lavoro, una disparità occupazionale che potrebbe portare anche ad ulteriori licenziamenti. Nell’articolo del Corriere ci si rivolge a Draghi e gli si chiede di ripensare alle misure messe in atto, riaprire gli asili e le elementari e consentire che la lotta alla disparità sul lavoro inizi proprio da oggi.