Nuove direttive Covid: due metri di distanza e quarantena per i vaccinati

Covid, la circolare Inail-Iss è chiara: le varianti continuano a preoccupare, la distanza minima aumenterà a due metri.

vaccino Astrazeneca

“È possibile considerare la somministrazione di un’unica dose purché la vaccinazione venga eseguita ad almeno 3 mesi di distanza dall’infezione e entro i 6 mesi dalla stessa”: questa la decisione che riguarda tutti coloro che hanno già avuto il Covid. Il discorso cambia per le persone con condizioni di immunodeficienza: nel loro caso, anche coloro che hanno contratto il SARS-CoV-2 in passato devono essere vaccinati al più presto e con un ciclo vaccinale di due dosi invece che una sola.

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Intanto, le varianti continuano a preoccupare. Alcune mutazioni del Covid-19, infatti, rischiano di vanificare gli sforzi fatti fino ad oggi. Tutti hanno sentito parlare di variante inglese, brasiliana, sudafricana e scozzese (che addirittura sarebbe una mutazione della variante britannica). Alcuni giornali hanno poi iniziato a parlare addirittura di una variante napoletana, trovata in un uomo dopo il suo ritorno dall’Africa.

Rimaniamo (più) distanziati

Le varianti che sembrano preoccupare di più sono due: quella inglese (chiamata B.1.1.7) e quella brasiliana (chiamata P1). La B.1.1.7 sembrerebbe essere molto infettiva: in Campania la sua incidenza sarebbe salita dal 7 al 20% nel giro di poche settimane. In Lombardia rappresenterebbe invece il 30% dei tamponi positivi.

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Per questo motivo, la distanza minima richiesta da mantenere tra una persona è l’altra è aumentata da uno a due metri. “Si ritiene che un metro rimanga la distanza minima da adottare e che sarebbe opportuno aumentare il distanziamento fisico fino a due metri, laddove possibile e specialmente in tutte le situazioni nelle quali venga rimossa la protezione respiratoria come, ad esempio, in occasione del consumo di bevande e cibo” viene specificato nella nuova circolare. Inoltre, d’ora in poi i contatti stretti di un caso di COVID-19 potranno essere vaccinati, ma dovrebbero comunque terminare la quarantena di 10-14 giorni prima di potere essere sottoposti a vaccinazione.

Vaccino Astrazeneca