Molotov fatta in casa uccide madre e quattro figli: vano il tentativo di salvarsi

Una tragedia terribile ha colpito una famiglia: una donna e i suoi quattro figli sono morti in un incendio causato da una molotov home made. 

Sono già due persone accusate dell’omicidio di Michelle Pearson e dei suoi quattro bambini innocenti, morti tutti in un incendio causato dallo scoppio di due bombe molotov, fatte in casa. Nonostante i due si proclamino innocenti, sono stati entrambi accusati della terribile strage. Pare infatti che Zac Bolland David Worral abbiano creato due molotov a base di benzina e le abbiano lanciate in casa di Michelle, dove viveva con i suoi cinque figli poco prima delle cinque di mattina. Il terribile incendio in seguito allo scoppio degli esplosivi non ha lasciato scampo a Michelle e a quattro dei suoi cinque bambini.

Un molotov home-made per la strage familiare

Solo Kyle Pearson si è salvato, uno dei figli di Michelle che ha provato in tutti i modi di salvare sua mamma e i suoi quattro fratelli. Ma non c’è stato niente da fare e i cinque sono morti in seguito alle ustioni o alle esalazioni di monossido di carbonio, rilasciate normalmente durante gli incendi.

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Gli inquirenti hanno potuto stabilire che il lancio delle molotov fatte in casa da parte di Zac e David era proprio a scopo di omicidio o comunque di ferimento grave ai danni della famiglia Pearson e che i due fossero quindi assolutamente consapevoli delle loro azioni criminose. Non solo! Il tremendo gesto è arrivato in seguito ad una lunga serie di screzi e minacce da parte dei due accusati, nei confronti di Michelle e i suoi figli.

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Un bidone dell’immondizia incendiato, alcune finestre spaccate: queste solo alcuni dei “dispetti“, se così si può dire, che Zac e David facevano forse per spaventare o avvertire Michelle. Grazie alle indagini della polizia, si è stabilito che i due, la mattina dell’omicidio, hanno avuto accesso alla casa di Michelle tramite la cucina, spaccando una finestra e che abbiano così lanciato le molotov.