Metadone alla figlia, ha solo 40 giorni: giovane madre indagata

Gli investigatori hanno stretto il cerchio su una ragazza accusata di avere dato del metadone alla figlia e non solo. Gravi le accuse.

Madre dà metadone alla figlia
Madre dà metadone alla figlia FOTO Getty Images

Metadone alla figlia, una donna è ora indagata per avere messo in grosso pericolo la propria bimba. Quest’ultima ha solamente 40 giorni di vita e la sua giovane madre le avrebbe colpevolmente causato un arresto respiratorio per averle dato la sostanza pericolosa. Il fatto è accaduto a Lucca, dove la locale Procura ha aperto un fascicolo nei confronti dell’adulta.

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Si tratta di una giovane madre. Dopo avere dato il metadone alla figlia, quest’ultima si è accorta delle difficoltà incontro alle quali stava andando incontro la neonata. Così ha chiesto aiuto ai soccorritori medici del 118 dopo avere raggiunto il locale pronto soccorso. Adesso la bimba risulta ricoverata in ospedale a Pisa.

Per fortuna le sue condizioni sono migliorate, dopo il coma ed un quadro clinico che aveva destato delle forti e giustificate preoccupazioni nei medici. Resta però da stabilire se tutto questo possa avere fatto sorgere nella piccola dei possibili danni a livello neurologico. Cosa che la condizionerebbe eventualmente per il resto della sua esistenza. Il fatto si è verificato nella tarda serata di giovedì 11 marzo 2021.

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Metadone alla figlia, tutto rema contro la giovane mamma

Le condizioni della neonata erano parse fin da subito molto gravi. Da Lucca il personale medico ha predisposto a causa di ciò un trasferimento alla meglio attrezzata struttura sanitaria di Pisa. I genitori hanno riferito di avere trovato la loro figlioletta nella sua culla, con in corso già delle evidenti problematiche nella respirazione.

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Poco dopo è partita una relativa inchiesta volta ad accertare eventuali responsabilità da parte della madre ed anche del padre del bimbo. Subito sottoposta ad analisi, i dottori hanno notato l’assenza di traumi fisici.

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È però venuta alla luce la presenza di metadone ed anche di tracce di cocaina all’interno del suo corpicino, in quantità da ritenere considerevoli anche per un adulto. L’assunzione di queste sostanze sembra essere frutto di un gesto volontario, dal momento che la madre neppure allatta la propria bimba.

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