Marco Bogarelli, morto per Covid: era il “re” dei diritti tv

Marco Bogarelli è morto a causa del Covid. L’uomo era considerato il “re” dei diritti tv. Era ricoverato da alcune settimane. 

Bogarelli era un manager molto conosciuto nel mondo dello sport e soprattutto in quello del calcio. Durante la sua carriera, l’uomo si era guadagnato il titolo di “re” dei diritti tv.

Il manager aveva 64 anni. Sfortunatamente aveva contratto il virus circa dieci giorni fa. Le sue condizioni si erano aggravate al punto da richiedere il ricovero in ospedale.

Marco Bogarelli, chi era il “re” dei diritti tv

Chi era Bogarelli? Milanese e laureato alla Bocconi. Nel 1995 aveva fondato Media Partners con Chester English, Rodolfo Hecht, Andrea Locatelli e Andrea Abodi. La svolta arrivò nel 2006. In quell’anno la Media Partners venne integrata in Infront. A quel punto Bogarelli divenne uno dei manager di maggior rilievo di Infront Sports e Media.

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L’azienda diventò presto un colosso mondiale in gestione dei diritti tv, marketing e sponsorizzazione. Fino al 2016 l’uomo ha rivestito la carica di presidente di Infront Italia. E’ stato anche uno dei punti di riferimento nella partnership fra Lega Seria A e Infront per quanto riguarda i diritti tv.

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Bogarelli era stato ricoverato qualche settimana fa per una polmonite che sfortunatamente gli è stata letale. L’uomo è scomparso tra la notte di lunedì e martedì. Lascia la moglie Raffaella e le figlie Beatrice, Margherita e Viola. “Saremo sempre riconoscenti a Marco per la sua lealtà, intelligenza, simpatia e grandezza d’animo. La notizia della sua perdita ci colpisce duramente e non abbiamo parole per descrivere il nostro strazio”, ha dichiarato il presidente di Infront Italia, Bruno Marty.

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La sua perdita lascia senza dubbio un grande vuoto in questo ambito. Sicuramente Bogarelli rimarrà sempre un figura di spicco e di esempio.