Elisa morta a 30 anni, il padre disperato: “Viveva per gli altri”

Elisa Martina Enrile è la 30enne morta domenica mentre era in escursione sul monte Zatta: le parole del padre commuovono tutti.

Si chiama Elisa Martina Enrile la ragazza morta domenica scorsa precipitando da un dirupo sul monte Zatta, alle spalle di Chiavari. La donna stava effettuando un’escursione con il fidanzato Davide Santi, di 44 anni, che ieri ha incontrato i genitori di Elisa per la prima volta dopo l’accaduto. Sulle cause della morte della ragazza non ci sono dubbi, è stato sicuramente un tragico incidente, ma per tutelare Santi il procuratore Monica Abatecola ha disposto comunque alcuni accertamenti: il sopralluogo sullo Zatta e l’ascolto dei famigliari dell’uomo e della vittima sono i primi due.

Genova, addio a Elisa: lavorava all’ospedale San Martino e viveva per gli altri

Enrile, 30 anni, lavorava come medico all’ospedale San Martino di Genova. Il padre, l’ingegnere Camillo Enrile, ha raccontato: “Quando era esplosa l’emergenza coronavirus Elisa era stata chiamata come tanti altri specializzandi a lavorare stabilmente in un reparto. Era in rianimazione, come anestesista, perché era questa la specializzazione che stava seguendo. Faceva anche 15 ore al giorno, ma ci teneva tantissimo. Aiutare gli altri è sempre stato nella sua natura”. Elisa abitava a Genova, in via Baroni, dal primo anno di Università, e oggi frequentava il quarto anno della specializzazione in anestesia. I genitori vivono a Finale Ligure, mentre il fratello si era trasferito anche lui a Genova. Amici e parenti raccontano che la ragazza era molto altruista: “Aveva fatto per diversi anni volontariato a Sant’Egidio, era stata anche in Albania”.

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Il fidanzato di Elisa, Davide, era con lei quando la donna ha perso la vita. Lui e i genitori di Elisa si sono incontrati per offrirsi sostegno reciproco: “Ci ha raccontato che a un certo punto si sono ritrovati su dell’erba bagnata” racconta il padre della vittima. “Lui era davanti, lei dietro. Le ha detto di fare attenzione perché era scivolosa, di passare lontana dall’erba ma lei è caduta. Non è un dirupo, tanto che il suo fidanzato è riuscito a scendere dopo, però Elisa ha battuto la testa”.