Chi è Silvio Garattini, fondatore dell’Istituto di ricerca Mario Negri

Chi è Silvio Garattini, l’esperto che ultimamente ha commentato la sospensione in via precauzionale del vaccino AstraZeneca.

Silvio Angelo Garattini è uno scienziato e farmacologo italiano nato a Bergamo (in Lombardia) il 12 novembre 1928. L’uomo è il presidente ed il fondatore dell’Istituto di ricerche farmacologiche “Mario Negri”. Garattini si è diplomato come perito chimico nella sua città natìa nel 1947: l’anno dopo ha anche ottenuto la maturità scientifica. Nel 1954 si è laureato con lode in Medicina e Chirurgia all’Università degli Studi di Torino, ed ha iniziato immediatamente la sua attività come assistente all’Istituto di Farmacologia dell’Università degli Studi di Milano. Rimarrà nella facoltà fino al 1962 come docente in Chemioterapia e Farmacologia.

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Nel 1961 Silvio Garattini ha fondato l’Istituto di ricerche farmacologiche “Mario Negri” di cui ha anche preso il ruolo di primo direttore. L’istituto nel corso degli anni continua a svilupparsi fino ad arrivare a quattro sedi diverse (a Milano, Bergamo, Ranica e Santa Maria Imbaro).

L’opinione di un professionista

Nel corso della sua vita lavorativa Silvio Garattini ha ricevuto numerose onoreficenze importanti sia nazionali che internazionali: tra queste la Legion d’Onore della Repubblica francese per meriti scientifici, Grand’Ufficiale della Repubblica Italiana, Medaglia d’oro al merito della Sanità Pubblica. Garattini ha anche ricevuto diverse lauree honoris causa.

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Quando gli viene chiesto cosa pensi della sospensione in via precauzionale del vaccino AstraZeneca, Garattini risponde così: “un atto dovuto. A fronte delle morti denunciate come dovute al vaccino è chiaro che bisogna sospenderne l’impiego per effettuare nuovi accertamenti. Che possa esserci qualche lotto che dà effetti collaterali più intensi non si può escludere. Sappiamo che c’è un rapporto di causa-effetto tra il virus e il trombo-embolismo, ma non tra il vaccino e il trombo-embolismo. Lo ritengo improbabile tuttavia, per almeno due fattori importanti”. Ad ogni modo, l’uomo è tranquillo: “sono sicuro che tutti i controlli necessari verranno effettuati nei prossimi giorni”.