Il dramma di Vittorio, ucciso da un male incurabile: aveva solo 15 anni

Un dramma ha colpito la comunità di Mugnano, la morte di Vittorio La Rotonda, ucciso da un male incurabile: aveva solo 15 anni.

(Facebook)

Aveva solo 15 anni e tanti sogni da realizzare un ragazzo di Mugnano, in provincia di Napoli, che si chiamava Vittorio La Rotonda. La sua morte viene resa nota su Facebook in un post pubblicato in Mugnano Libera, un gruppo che appunto si occupa di notizie e attualità riguardanti la comunità cittadina dell’hinterland napoletano.

Leggi anche –> AstraZeneca: l’Italia sospende il vaccino contro il Coronavirus

“La Comunità di Mugnano Libera si unisce al dolore della famiglia Della Rotonda per la perdita del figlio Vittorio,15 anni. Un momento di commozione per tutto il nostro territorio”, si legge sui social network. A quanto pare, il ragazzo venuto a mancare e la sua famiglia erano originari di Marano di Napoli.

Leggi anche –> Tragedia Covid a Torino: positivo, scappa dall’ospedale e si suicida

Se vuoi seguire tutte le nostre notizie in tempo reale CLICCA QUI

Cordoglio per Vittorio La Rotonda, ucciso da un male a soli 15 anni

Dallo scorso agosto, il ragazzo di appena 15 anni lottava contro un male incurabile e oggi in molti sono davvero sgomenti per quanto accaduto. “Non doveva andare così, buon viaggio”, si legge ancora sui social, mentre sono decine e decine i messaggi di cordoglio che arrivano per questa morte che ha sconvolto tutti. Da quando il piccolo Vittorio La Rotonda si era ammalato e la notizia era stata resa pubblica, mai è venuta a mancare la solidarietà nei confronti suoi e della sua famiglia.

Una solidarietà che arriva appunto da una comunità che si è dimostrata unita nel dolore e nel cordoglio anche in queste ultime ore, da quando cioè la notizia ha preso a diffondersi. “Riposa in pace piccolo angelo e dai tanta forza alla tua mamma”, uno dei commenti apparsi in queste ore su Facebook, ma non è l’unico. Tantissimi davvero si stringono nel dolore con questa famiglia che è davvero sconvolta per quanto accaduto. Un altro messaggio sottolinea: “Angelo bello il Signore ti accolga tra le sue braccia”, parole che trovano grande condivisione.

negazionista Covid pentito