Vaccino anti Covid, Draghi: “Obiettivo 500mila dosi al giorno”

Il piano per il Vaccino anti Covid, parla il presidente del Consiglio, Mario Draghi: “Nostro Obiettivo 500mila dosi al giorno”.

(Franco Origlia/Getty Images)

Intensificare la campagna vaccinale. Questo è l’obiettivo che non nasconde il presidente del Consiglio, Mario Draghi. Stando alle cifre che ha snocciolato oggi il premier, entro l’autunno tutti gli italiani o quasi dovrebbero aver ricevuto il vaccino. Se si pensa ai numeri odierni, con una media di 150-200mila dosi vaccinali al giorno, sembra un obiettivo davvero difficile da raggiungere, soprattutto nel breve periodo.

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Ma Draghi sottolinea che è appunto questo l’impegno che si prendono lui e il suo governo. “Ho preso un impegno con i cittadini ed è quello di dare nuovo vigore alla campagna vaccinale”, osserva. Nella sua conferenza stampa al centro vaccinale di Fiumicino, il premier è netto: “Abbiamo ricevuto 7,9 milioni di dosi, contiamo di vaccinare non solo negli ospedali, nelle aziende, nelle palestre e nei parcheggi: arriveremo a 500mila vaccini al giorno”.

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Le parole di Mario Draghi sul vaccino anti Covid: quali sono gli obiettivi

(Filip Singer – Pool/Getty Images)

Va detto che la somministrazione di dosi sta aumentando in questo mese di marzo e la campagna vaccinale sembra prendere piede: certo, i dati sono ancora lontani ad esempio da quelli di altri Paesi come Usa e Regno Unito, oppure la stessa Cina. In ogni caso, Draghi, nello snocciolare dati, sembra ottimista: “Solo nei primi undici giorni di marzo è stato somministrato quasi il 30% di tutte le vaccinazioni fatte fino all’inizio di questo mese: è il doppio della media dei due mesi precedenti” – spiega – “Il ritmo giornaliero attuale è di circa 170.000 somministrazioni al giorno. L’obiettivo è triplicarlo presto”.

Quindi sul caso AstraZeneca, spiega che la scelta dell’Aifa è stata fatta a scopo precauzionale, “in linea con quanto fatto in altri Paesi europei, e che dimostra l’efficacia dei sistemi di farmacovigilanza”. Infine Mario Draghi ricorda che anche l’Ema, che sta indagando sui casi sospetti, “ha consigliato di proseguire col suo utilizzo”. In ogni caso, comunque vada a finire questa vicenda, l’impegno è uno: “Posso assicurarvi che la campagna vaccinale proseguirà con rinnovata intensità”.