Pasqua in zona rossa, la deroga per la visita ai parenti: tutti i dettagli

Il weekend di Pasqua tutta Italia entrerà in zona rossa, ma come a Natale ci sarà la deroga per la visita ai parenti: come funziona.

Nella giornata di oggi il governo ha approvato il decreto legge che stabilisce le nuove regole all’interno delle zone arancioni e rosse che entrerà in vigore a partire da lunedì 15 marzo ed avrà validità fino al 6 aprile 2021. La prima novità è che sono state abolite le zone gialle e dunque tutte le regioni che fino ad ora erano in questa fascia di rischio passeranno automaticamente alla zona arancione. La seconda novità di spicco riguarda il passaggio automatico alla zona rossa qualora venga superato il limite delle 250 persone contagiate su 100.000 abitanti in una settimana.

Il decreto conferma inoltre la super zona rossa per il weekend di Pasqua. Durante il periodo festivo sarà possibile in ogni caso spostarsi all’interno della regione per raggiungere un’abitazione privata (una sola). Una deroga che richiama quella già consentita per le festività natalizie. La differenza, in questo caso, è che in zona rossa, esclusi i giorni di Pasqua e Pasquetta, non sarà possibile spostarsi dalla propria abitazione nemmeno per andare a trovare i parenti. Gli spostamenti saranno consentiti solo e soltanto per ragioni di necessità.

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Pasqua in zona rossa: come funziona la deroga per la visita ai parenti

A partire da lunedì, quindi, le regioni che si trovano in zona rossa sono in regime di lockdown totale e rimarranno aperte solamente le attività essenziali, le stesse che abbiamo imparato a conoscere nel corso di questo ultimo anno. Tutti i cittadini sono invitati a rimanere in casa e possono spostarsi solamente per fare la spesa, andare a lavoro o per emergenze. Nelle zone arancioni saranno invece permessi gli spostamenti all’interno dei comuni, ma non al di fuori di essi se non per necessità.

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Come detto fino a Pasqua sono impedite le visite ai parenti, ma per i due giorni di festa verrà concessa una deroga simile a quella concessa a Natale. Ci si potrà spostare verso un’abitazione privata al massimo in due persone, maggiore il numero solamente in caso vi siano minori di 14 anni o figli disabili. Questi spostamenti sono concessi solo dalle 5 alle 22, orario in cui scatta il coprifuoco. Rimarranno chiusi per tutto il periodo di validità del decreto ristoranti, bar, cinema, teatri, centri sportivi, palestre e piscine, nelle zone rosse anche parrucchieri, negozi e centri estetici.