Perché Fabrizio Corona deve tornare in carcere: persecuzione o giustizia?

Fabrizio Corona deve tornare in carcere, ma non si arrende facilmente. Intanto, sul web, c’è chi si chiede se davvero lo meriti.

Tutto inizia con un post su Instagram: “adesso vi faccio vedere come si combatte l’ingiustizia…” scrive Fabrizio Corona sul suo profilo ufficiale, “pronto a dare la mia vita in questo paese ingiusto”. Accanto alla breve frase, un video che sconvolge i suoi seguaci: il volto dell’uomo appare gonfio (tanto che gli occhi a malapena restano aperti) e completamente ricoperto di sangue. Immediatamente, il web si è spaccato a metà: c’è chi sostiene che la scelta del tribunale sia stata giustificata dal comportamento che Corona ha avuto nei mesi di libertà vigilata. Altri, invece, sospettano un accanimento nei confronti dell’ex “Re dei paparazzi”.

Da che parte sta il web?

Lunedì è stato revocato a Corona il differimento pena in detenzione domiciliare: in parole povere, l’uomo dovrà tornare in carcere. La decisione, presa dal tribunale di Sorveglianza di Milano, è arrivata in seguito all’accusa che Fabrizio Corona abbia violato una lunga serie di prescrizioni (usando attivamente i suoi profili social e comparendo più volte in televisione). Le ragioni del tribunale potrebbero anche essere dettate da fatti accaduti nel 2019. Già allora, infatti, Marina Corti (che presiedeva il collegio della Sorveglianza) aveva già proposto la revoca del differimento pena per una patologia psichiatrica.

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“Questo è solo l’inizio, sacrificherò la mia vita per togliervi da quelle sedie. Avete creato un mostro”: queste le parole di Corona nel video. In tanti, nei commenti, gli danno ragione: c’è chi sostiene che l’uomo abbia già pagato per le sue pene. “Non ha ucciso nessuno ed è assurdo che stia facendo più di dieci anni in carcere quando in Italia c’è un mare di gente impunita” scrive un suo seguace. Qualcuno arriva addirittura a pensare che dietro la decisione del tribunale ci sia la paura che l’uomo nasconda altre foto compromettenti: sempre secondo questi utenti online, l’unico modo per evitare che queste vengano pubblicate sarebbe allontanarlo da casa. Fabrizio Corona, però, avrebbe avuto molto tempo per vendicarsi se questa ipotesi fosse reale.

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Altri, invece, si trovano d’accordo con la decisione del tribunale di Sorveglianza: “è vero che esistono criminali peggiori, ma lui ha fatto il jackpot delle cavolate” scrive qualcuno sotto la notizia del suo gesto di ribellione, “e una sopra l’altra fanno anni, al netto degli sconti di pena. Ogni occasione che gli è stata data l’ha buttata”. Una persona, sotto, rincara la dose: “il vero dramma è che scusate sempre uno del genere che da anni, se non si chiamasse Corona, starebbe scontando la sua pena dietro le sbarre”.

Fabrizio Corona provoca su Instagram