Coronavirus, paura a Brescia: piene oltre il 90% delle terapie intensive

Emergenza Coronavirus, paura a Brescia per i dati allarmanti dagli Spedali civili: piene oltre il 90% delle terapie intensive.

(Spencer Platt/Getty Images)

L’epicentro dell’emergenza Coronavirus torna in questi giorni in Lombardia, ma da Bergamo – i cui dati furono allarmanti durante la prima ondata – si sposta a Brescia. Qui infatti continuano ad aumentare i ricoveri agli Spedali civili. Gli ultimi dati erano arrivati nella giornata di venerdì e parlavano di 401 posti letto occupati.

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La situazione nelle ultime 24 ore si è ulteriormente aggravata: sono 431 i pazienti ricoverati, di cui 35 in terapia intensiva. La nota della direzione degli Spedali Civili sottolinea: “Il tasso di saturazione in terapia intensiva (che nel resto della Lombardia è del 40%) si è assestato da circa 5 giorni ad oltre il 90%, nonostante la regolare apertura di nuovi posti”.

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Brescia, la preoccupante situazione dell’emergenza Coronavirus: ecco gli ultimi dati

(Christopher Furlong/Getty Images)

Sempre da Brescia precisano che c’è una forte pressione al pronto soccorso “che genera un rallentamento nei tempi di ricovero e un allungamento dei tempi di stazionamento in pronto soccorso e che ha richiesto la sospensione delle accettazioni per alcune ore”. Venerdì un paziente su tre che entrava in ospedale a Brescia era affetto da Covid, si è un po’ allentato il dato delle ultime ore, ma è comunque molto elevato, a quanto pare.

Domenica in particolare si è contato il numero di 27 accessi di pazienti Covid e 68 di pazienti non Covid. In generale, in ogni caso, i numeri dei ricoveri nei reparti Covid in Lombardia restano molto alti: i pazienti in terapia intensiva sono 597, ovvero 24 più di ieri, mentre negli altri reparti arrivano a 5.200 (+142 nelle ultime 24 ore). Insomma, non solo l’emergenza non è finita, ma la situazione in Lombardia sembra essere tornata rapidamente ad aggravarsi.