Lucio Battisti nasceva il 5 marzo 1943: perché sparì dalle scene

Lucio Battisti nacque il 5 marzo 1943: il cantautore di Puggio Bustone è stato per anni un punto di riferimento, perché abbandonò le scene?

Lucio Battisti

Le sue canzoni sono considerate vere e proprie perle e, anche col passare degli anni e i più giovani, iniziano ad ascoltare le sue composizioni artistiche di altissimo profilo. Lucio Battisti nacque a Puggio Bustone il 5 marzo 1943 e, per tantissimi anni, è stato un punto di riferimento sulla scena musicale. L’artista è scomparso a Milano nel 1998 lasciando un vuoto che è stato colmato grazie alle sue testimonianze che ritroviamo nelle sue canzoni, che saranno per sempre immortali.

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Lucio Battisti, la verità di Mogol

Poco tempo lo stesso Giulio Rapetti, in arte Mogol, che ha collaborato da sempre con Battisti per la scrittura e composizione delle canzoni (e non solo) ha svelato in un’intervista ai microfoni de ‘La Repubblica’ il motivo per il quale Lucio decise di sparire dalle scene: “Glielo consigliai io”. Poi ha aggiunto: “Il ’68 fu un anno terribile: o eri falce e martello, o eri un fascista, per quello dissi a Lucio di ritirarsi meglio stare a casa che essere contestato durante i concerti”.

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Infine, Mogol ha rivelato quegli anni tragici dal punto di vista politico: “Addirittura ci accusarono di essere fascisti perché nel testo La collina dei ciliegi venivano nominati i boschi di braccia tese. Ma era un’invocazione, i palmi levati l’uno verso l’altro sono diventati saluti fascisti. Che follia”. Le sue canzoni vengono ancora suonate ed ascoltate anche sul festival di Sanremo per ricordarlo continuamente: la sua presenza è sempre viva attraverso le sue testimonianze.

Lucio Battisti 5 marzo