Nuovo piano vaccini, inizia la guerra di Draghi al covid: le prime mosse

Nuovo piano vaccini. Draghi ha ridisegnato il piano di guerra al Covid. Nuove persone al comando e una sinergia totale. Ecco cosa sapere. 

Il Premier ha imposto un cambio di passo deciso. Il piano inizia con la sostituzione di Domenico Arcuri. Al suo posto è arrivato “il maggiore esperto di logistica delle forze armate”: Francesco Paolo Figliuolo.

Addio anche al modello dello scorso governo. Non ci sarà più un solo uomo al comando, ma si lavorerà in una sinergia fra Figliuolo, la Difesa e la Protezione civile.

Nuovo piano vaccini: ecco tutto quello che c’è da sapere

Un altro uomo chiave del piano vaccini di Draghi è Fabrizio Curcio. L’uomo è stato messo a capo della Protezione civile ed è uno dei più grandi esperti in Italia di gestione delle emergenze. L’obiettivo del nuovo piano sarà livellare i risultati dei governati e occuparsi della distribuzione delle dosi.

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Proprio quest’ultima vedrà moltiplicarsi il suo numero dal mese di aprile. Lo schema tanto voluto dall’ex premier Conte è stato completamente rivoluzionato. Agli errori e disattenzione si aggiunge anche l’inchiesta della Procura di Roma sugli acquisti delle mascherine che vede coinvolto Arcuri. Proprio quest’ultimo ha avuto un colloquio con Draghi poco prima dell’annuncio dei cambiamenti.

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Il Premier ha messo a punto un piano basato sul lavoro di squadra. La Difesa dovrà collaborare con la Protezione civile. A questi si aggiungeranno anche i contributi di Luciano Portolano al capo del Comando operativo interforze.

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Il Coe si occupa della gestione dell’hub di Pratica di mare e ha un ruolo decisivo nella distribuzione dei vaccini. L’obiettivo è uno solo: immunità di gregge prima dell’estate.