Morto Zlatko Kranjčar, primo capitano della Croazia dopo la guerra civile

Lutto nel mondo del calcio, è morto Zlatko Kranjčar, primo capitano della Croazia dopo la guerra civile: chi era.

(Srdjan Stevanovic/Getty Images)

Un grave lutto ha colpito il mondo del calcio: si è spento a 65 anni a Zagabria, dove era nato, Zlatko Kranjčar, calciatore simbolo degli anni Ottanta per la Yugoslavia e primo capitano della nazionale croata, dopo la guerra civile che ha frantumato il Paese. Anche suo figlio Niko è stato calciatore. Da tempo, l’allenatore era gravemente malato.

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Cresciuto nella Dinamo Zagabria, squadra della sua città, al club ha legato gran parte della sua carreira, trasferendosi poi al Rapid Vienna. In Yugoslavia, ha vinto uno scudetto e due coppe nazionali, mentre in Austria ha vinto due scudetti, due coppe nazionali e tre supercoppe. A inizio carriera, aveva vinto anche una Coppa dei Balcani per club nel 1976.

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La carriera e il dramma di Zlatko Kranjčar, giocatore e allenatore croato

Ha debuttato nel 1977 con la nazionale jugoslava, in amichevole contro la Colombia e ha giocato in nazionale fino a novembre 1983, quando disputò la sua ultima partita contro la Francia a Zagabria. Undici le presenze e tre i gol con la maglia della Yugoslavia. Tornò in nazionale nel 1990, quando fu il primo capitano della neonata nazionale croata. Appena due le prestazioni, entrambe con la fascia di capitano e nella seconda partita contro la Romania ha anche segnato un gol.

Smesso di giocare, ha allenato a lungo, in particolare a Zagabria, vincendo lo scudetto per due volte con la Dinamo, quindi con l’NK. Ha allenato poi davvero molte squadre di club in giro per il mondo, ma soprattutto fu l’allenatore della Croazia che nel 2006 per la prima volta si qualificò alla Coppa del Mondo. Successivamente ha allenato anche il Montenegro e in tempi più recenti la selezione under 23 dell’Iran.