Positiva al Covid | lavora nella sua edicola come se niente fosse

È positiva al Covid ma continua a gestire la sua edicola entrando a stretto contatto con i clienti. Ora si teme un focolaio.

positiva al Covid edicola
Castellammare di Stabia positiva al Covid edicola Foto dal web

 

Positiva al Covid, una donna che gestiva una edicola era consapevole di avere il virus all’interno del proprio organismo. Ma nonostante questo, ha continuato a lavorare come se niente fosse. Il tutto è successo nel popoloso Comune di Castellammare di Stabia, in provincia di Napoli. L’hanno scoperta gli agenti della polizia ed i vigili. L’edicola è situata in piazza Matteotti, a breve distanza dalla locale stazione ferroviaria.

Leggi anche –> Morto per l’Inps, va al Patronato e gli dicono: “Lei non è in vita”

Subito è scattato un provvedimento di chiusura, con la denuncia per epidemia colposa alla donna positiva al Covid. Il sindaco della località stabiese ha anche diffuso una foto di questa edicola, invitando chiunque si sia recato lì nel corso degli ultimi giorni a sottoporsi agli opportuni controlli. Si teme che per via di questo comportamento del tutto irresponsabile, questa persona possa avere contribuito a diffondere un contagio e a dare origine ad un focolaio. Per i positivi scatterà l’autoisolamento a casa, in alternativa.

Leggi anche –> Mappa dei contagi in Italia, Basilicata e Molise in zona rossa da lunedì

Positiva al Covid, sono in corso gli accertamenti

Unanime la condanna sui social nei confronti di questa donna. Secondo quanto riportato da Fanpage, lei stessa aveva appreso del fatto che un suo parente fosse positivo. Questo l’ha spinta a sottoporsi ad un tampone, che a sua volta ha dato esito positivo. Ma questo non è stato sufficiente a tenerla chiusa in casa.

Se vuoi seguire tutte le notizie scelte dalla nostra redazione in tempo reale CLICCA QUI

Leggi anche –> Cinema e teatri Coronavirus: riapertura 27 marzo, solo in zone gialle

Vanno avanti gli accertamenti da parte delle autorità. Certo è che si tratta dell’ennesimo episodio controverso, tra festini privati, assembramenti fatti da persone di tutte le età in totale disprezzo delle regole e soliti negazionisti che manifestano il proprio dissenso alle norme di sicurezza anti pandemia spesso con atti del tutto irresponsabili.