Andrea Crisanti, in Italia è terza ondata: “30.000 contagi al giorno”

Il popolare medico Andrea Crisanti avvisa che l’Italia è vicina alla terza ondata, con il numero dei contagi in aumento.

Il direttore del dipartimento di Microbiologia dell’Università di Padova, Andrea Crisanti, è convinto che in Italia siamo già alla terza ondata di Covid e comunica la sua preoccupazione.

Secondo il medico Andrea Crisanti in Italia è già iniziata la terza ondata di Covid: “In Italia abbiamo di nuovo sprecato un sacco di parole e soprattutto tempo non guardando in faccia la realtà. E tra una settimana conteremo 30.000 contagi al giorno“. Tra pochi giorni verrà comunicato un nuovo decreto da parte del Governo di Mario Draghi, che si presume andrà in vigore dal 6 marzo fino al 6 aprile, per tutta la durata delle festività pasquali.

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Crisanti, il medico è chiaro: “L’Italia è già arrivata alla terza ondata”

In vista del nuovo decreto, Andrea Crisanti avvisa: “In Italia la terza ondata è già iniziata e si continua a parlare di riaperture con questi numeri, abbiamo completamente perso il contatto con la realtà“. Trovandosi in Inghilterra, il medico ha fatto il paragone con le scelte prese da Downing Street: “Qui devo fare un tampone ogni due giorni e hanno chiuso tutto otto settimane fa e si parla di riaprire a giugno“.

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Il piano presentato da Boris Johnson, però, prevede quattro step di riapertura già a partire dall’8 marzo, con il ritorno alla normalità previsto per l’inizio dell’estate. Secondo Andrea Crisanti bisogna cambiare il modo in cui si ragione: “Ci vuole un approccio molto diverso su tutto. Sul distanziamento, sul monitoraggio, sui test, sulle scuole. E’ stato sbagliato tutto e i risultati sono sotto gli occhi di tutti“. Infine, il medico dice la sua sui vaccini, dove sarebbe stato sbagliato l’approccio comunicativo “sembrava che dovessero arrivare tutti subito e così si è distolta l’attenzione sul problema dei tracciamenti“.