Maurice Bignami, chi è l’ex terrorista pentito: la sua storia e cosa fa oggi

Maurice Bignami è stato il capo militare del gruppo terroristico Prima Linea. Ecco tutto quel che c’è da sapere su di lui.   

Maurice Bignami è stato il capo militare di Prima Linea, “e come tale – ha raccontato lui stesso – mi sono assunto la responsabilità di tutti gli omicidi commessi, e sono davvero tanti, purtroppo”. I suoi anni di gioventù li vissuti fra la Francia e Bologna, travolto come in un’onda di piena da quella follia ideologica che si è portata via prima i suoi genitori, poi la sua prima compagna, uccisa in un conflitto a fuoco. La sua seconda vita è cominciata in carcere.

Se vuoi seguire tutte le nostre notizie in tempo reale CLICCA QUI

L’identikit di Maurice Bignami

Maurice Bignami è nato a Neuilly-sur-Seine, in Francia, nel 1951. Suo padre, ex comandante partigiano comunista, aveva trascorso gli ultimi anni da esule in Cecoslovacchia. Ha studiato Scienze Politiche all’Alma Mater di Bologna e si è poi laureato in Lettere alla Sapienza di Roma. In seguito la sua vita ha preso una piega drammatica e purtroppo macchiata da una lunga scia di sangue.

Leggi anche –> Terrorista arrestato: “Stava organizzando un nuovo 11 settembre” 

Maurice Bignami ha militato prima nella Federazione giovanile del Partito Comunista, poi in formazioni extraparlamentari – Potere operaio, Autonomia -, e alla fine degli anni ‘70 è diventato comandante militare di Prima linea. Arrestato nel 1981, è stato tra i promotori della Dissociazione politica, che porta allo scioglimento delle bande armate, allo smantellamento dell’ideologia guerrigliera, alla liberazione dei prigionieri politici e al loro ritorno alla democrazia. Ha collaborato per più di vent’anni con la Caritas diocesana di Roma e oggi, consapevole dei suoi errori e rappacificato con se stesso, si occupa di reinserimento sociale e lavorativo. È anche autore di due romanzi: Gli uomini eguali (edito nel 2005 e ispirato alla vita di suo padre) e Lupi e cani randagi (2013).

Leggi anche –> Chi è Enrico Galmotta, l’ex terrorista che minaccia Salvini