Muore Stoppani, precursore della gastronomia italiana all’estero

Morto Mario Stoppani, addio a uno dei papà di Peck a Milano. Condusse l’iconica gastronomia rendendola celebre in tutto il mondo

Peck Milano – foto linkedin

A Milano si è spento Mario Stoppani, storico proprietario di Peck a Milano. L’annuncio che ha rattristato milanesi e non solo, è il titolare della bottega enogastronomia Parla Come Mangi che si trova a Rapallo. Così Gudo Porrati ha voluto salutare il collega: “Addio sommo Bottegaio – ha scritto Guido Porratti sulla sua pagina Facebook – che hai fatto immensa la cultura dell’attenzione, dell’accoglienza, l’arte del servizio al banco, hai inventato la grandeur delle enoteche italiane, sei stato con i tuoi fratelli comandante di un transatlantico della gastronomia italiana che al Mondo ha avuto ed ha avuto nessun uguale”.

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Milano, muore il re della gastronomia

Mario Stoppani ha gestito la bottega gastronomica Peck a Milano con i fratelli Remo e Angelo per oltre 40 anni. Tra il 1970 e il 2013, ha dato un contributo per rendere la gastronomia italiana conosciuta in tutto il mondo attraverso l’apertura di botteghe Peck anche all’estero.  L’attività è nata nella seconda metà del 1800, intorno agli anni ’80, come salumeria. Poi Mario, insieme ai due fratelli, ha trasformato la bottega facendola diventare un punto di riferimento di gastronomia. La salumeria diventa un punto in cui i clienti si fermano, sostano anche per mangiare le prelibatezze gastronomiche e non più la bottega tradizionale dove comprare cibo da consumare altrove. L’idea si diffuse poi anche all’estero. I punti Peck nacquero in varie città del mondo.

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Oggi Peck a Milano esiste ancora. Nel 2013 i fratelli Stoppani hanno ceduto la bottega a Pietro Marzabotto e ancora oggi il figlio, Pier Leone, è l’attuale proprietario. Stoppani è stato un precursore della trasformazione delle salumerie in luoghi di consumo al banco che si sono poi diffusi su larga scala molti anni dopo.

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Cibo (Adobe Stock)