Crollo di contagi e decessi in GB grazie ai vaccini: noi cosa aspettiamo?

I casi di Coronavirus stanno diminuendo in Gran Bretagna grazie ai vaccini. Lunedì Boris Johnson annuncerà la graduale riapertura.

Prosegue l’intensa campagna vaccinale in Gran Bretagna. Quest’ultima sembrerebbe, secondo i dati statistici, aver dato i risultati sperati. I casi di decessi e di infetti da Coronavirus sono infatti notevolmente diminuiti nelle ultime settimane grazie ai vaccini. Boris Johnson parlerà dunque domani, lunedì 22 Febbraio 2021, alla popolazione per annunciare finalmente il graduale ritorno alla normalità. Il premier stesso ha specificato che si tratterà di un passo ‘cauto’ per poter tornare finalmente alla vita di tutti i giorni.

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Boris Johnos darà dunque il via al piano per la riapertura della Gran Bretagna. Quest’ultima ha i numeri e le statistiche dalla sua parte per potersi permettere un primo passo verso la normalità. Il paese ha cominciato con la campagna vaccinale in netto anticipo, se messo a confronto con il resto dell’Europa. Il farmaco Pfizer ha dimostrato ampiamente la sua efficacia, somministrato per la prima volta alla 90enne Margaret Keenan il giorno 8 Dicembre 2020.

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Con l’AstraZeneca la Gran Bretagna ha cominciato precisamente il 4 Gennaio 2021. Ad oggi risultano 17 milioni le persone ad aver ricevuto almeno la prima dose del vaccino e le statistiche del Regno Unito sono in netto miglioramento. I decessi sono infatti vertiginosamente diminuiti del 62% rispetto all’anno scorso. La nazione però non canta vittoria. L’intero Regno Unito è infatti in lockdown, ed il calo dei decessi è una conseguenza inevitabile di tale provvedimento. Occorrerà dunque procedere in ogni caso con molta cautela.

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Gran Bretagna, calo di contagi grazie ai vaccini: tutti pronti alla riapertura

Lunedì il premier Boris Johnson annuncerà il graduale ritorno alla normalità in seguito agli incoraggianti risultati ottenuti grazie all’intensa campagna vaccinale. Il Regno Unito non canta però vittoria di fronte alla netta diminuzione dei contagi e dei decessi. La nazione si trova infatti in lockdown totale, ed uscire è concesso soltanto per praticare sport o acquistare beni di prima necessità. Persino Chris Whitty, il consigliere medico del primo ministro, ha scelto di non sbilanciarsi più di tanto nonostante i risultati strabilianti della somministrazione dei vaccini. “Se le prime indicazioni sono positive è ancora presto per determinarne gli effetti in modo scientifico”. La Gran Bretagna proseguirà dunque con estrema prudenza, pur cominciando a muovere i primi cauti passi verso la riapertura.