Rocco Casalino, il padre violento e l’infanzia difficile: tutta la verità

L’ex portavoce di Giuseppe Conte, Rocco Casalino si è messo a nudo nel suo nuovo libro. Ha raccontato della sua infanzia dolorosa con il cuore in mano.

Un’infanzia dolorosa e difficile quella di Rocco Casalino, ex portavoce del premier uscente Giuseppe Conte. Un’infanzia di violenza, abusi e non accettazione che ha lasciato nell’ex gieffino, una ferita profonda, di cui ha voluto parlare nel suo nuovo libro. Casalino ha spiegato al settimanale di Alfonso Signorini Chi, cosa lo ha spinto a scrivere “Il portavoce“: un libro in cui svela molti particolari drammatici del suo passato, tra cui le violenze del padre, la mancata accettazione della sua omosessualità e la televisione vista come punto di svolta definitivo della sua vita.

Rocco Casalino, un passato di dolore e violenza

Un padre violento e anaffettivo, che picchiava la sua compagna sotto gli occhi del piccolo Rocco, che faceva vivere la sua famiglia al freddo per risparmiare sul riscaldamento, per le condizioni di degenza in cui vivevano. Questo ed altro raccontato nel nuovo libro di Rocco Casalino, “Il portavoce“. “Il dolore più grande” – ha raccontato a Chi -“è stato non subire violenze fisiche da mio padre, ma vederlo picchiare mia madre e non poterla difendere in alcun modo. Ogni anno, però, da quando è morto, riesco a gestire meglio quei brutti ricordi.

Leggi anche–> Rocco Casalino al Grande Fratello per pagare i debiti: l’annuncio

Una rabbia forte nei confronti di quel padre che non l’ha mai accettato, a cui ha augurato la morte: “È la punizione che gli ho inflitto per bilanciare il male subito per anni. Mi serviva per perdonarlo. Avevo troppa rabbia dentro per farlo prima.“. Una casa al freddo e senza amore quella in cui è cresciuto e ha vissuto la sua infanzia, Rocco: “Ho sempre sofferto un gran freddo a casa. Mio padre non accendeva il riscaldamento per risparmiare. Quindi ora non mi interessano i soldi o avere una casa grande, anzi, ma la casa deve essere molto calda.

Leggi anche–> Rocco Casalino è fidanzato? La verità sulla sua situazione sentimental

Ma quella di Casalino è anche una storia di riscatto: la partecipazione al Grande Fratello nel 2000 è stata per lui un trampolino di lancio per la carriera e anche il punto di svolta della sua vita. Anche se i sogni di Rocco erano altri: la politicail giornalismo oppure la medicina: “Ho sempre sognato di fare politica, forse anche il giornalista o il medico – ha svelato– Ero molto bravo in matematica, ma avrei preferito qualcosa di meno arido. Comunque, ho fatto molta fatica a trovare un lavoro dopo la laurea, ma dovevo lavorare per forza, avevamo venduto tutto.

“Quindi ho preso al volo l’opportunità del Grande Fratello. La tv mi sembrava un’occasione unica per poter guadagnare qualcosa che mi desse la libertà di scegliere. Poteva anche diventare un trampolino di lancio per altre opportunità, per emergere. Succedeva al Costanzo Show. Sarebbe accaduto anche con il Gf.” E così è stato.