Enrico Ruggeri, la terribile infanzia: il dramma del padre, la grave malattia

Enrico Ruggeri, ospite del programma di Peter Gomez “La Confessione”, parla della sua infanzia e della malattia del padre. 

Enrico Ruggeri

E’ dal 2017 che Peter Gomez, giornalista e conduttore televisivo, si occupa di intervistare alcuni tra i personaggi più conosciuti in Italia arrivando a far loro confessare temi solitamente scomodi o poco discussi: uno di questi è Enrico Ruggeri. Nel programma (visibile questa sera alle 22:45 su NOVE e in live streaming su Discovery+) il cantautore racconta a Gomez ed al pubblico da casa del padre e di come certi eventi a lui collegati hanno influenzato la sua infanzia.

“Uno che si butta dall’altra parte”

“Se ho ricordi molto dolorosi della mia infanzia a causa della depressione di mio padre? No, credo di averli metabolizzati” confessa Enrico Ruggeri a Peter Gomez. Il cantautore racconta anche di come da piccolo vedesse sempre il padre a letto, troppo stanco persino per ricordarsi di andare a prendere il figlio a scuola in tempo. “Come spesso accade, io sono uno che si è buttato dall’altra parte” ha risposto il cantante, “non ho mai fatto un giorno di vacanza, ho una cura maniacale del tempo, di solito arrivo con 10 minuti di anticipo”.

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Secondo Ruggeri c’è una sorta di regola in queste situazioni: “se hai un padre alcolista o diventi alcolista pure tu, oppure astemio. Nel mio caso, una certa nevrosi da iperattività deriva proprio dall’orrore di aver visto una delle persone più importanti della mia vita, cioè mio padre, rinunciare totalmente all’azione”.

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Quando Peter Gomez gli chiede se la malattia abbia portato Ruggeri ad odiare il padre, il cantante scuote la testa: “intanto parto dal presupposto che non ci siano buoni e cattivi nel mondo: credo che avesse un grosso disagio, quindi non puoi odiare una persona che non ti fa male per il suo piacere ma perché semplicemente non è in grado di farti del bene”.

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