Nasceva oggi Fabrizio De André: la verità sul rapimento, come andò a finire

Oggi nasceva Fabrizio De André, uno dei più grandi cantautori italiani. Uno dei massimi esponenti del mondo della musica italiana.

Il famosissimo cantautore è nato il 18 febbraio 1940 a Genova. Anticonformista, ribelle e poeta: ecco chi era De André.

I suoi testi riescono ancora oggi a incantare le giovani generazioni. La sua musica era spesso provocatoria e andava a toccare temi molto delicati per l’epoca.

Fabrizio De André: ecco perché l’avevano rapito

La vita del cantautore fu segnata anche da un rapimento mentre si trovava in Sardegna con la compagna Dori Ghezzi. La coppia era molto famosa e amata tra gli anni ’70 e ’80 e proprio in quegli anni decisero di trasferirsi a Gallura (Sardegna).

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Acquistarono 151 ettari di terra nelle campagne di Tempio Pausania. L’appezzamento era diviso in tre parti: Donna Maria, L’Agnata e Tanca Manna. “Vivere questa dimensione è il modo più semplice ma anche il più profondo di vivere questa terra” aveva commentato De André.

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Quello che sembrava essere un sogno, si trasformò presto in un incubo. Il 27 agosto del 1979, verso sera, il cantante e la compagna vennero rapiti dall’Anonima Sequestri. La coppia fu tenuta prigioniera a Pattada, vicino al Monte Lerno. Il 1979 fu un anno di grande tensione dato che si verificarono altri rapimenti: otto in totale. L’accaduto aveva fatto temere per Luisa Vittoria e Cristiano, rispettivamente la figlia della coppia e il primogenito di De André.

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“Fummo presi e fatti scendere al piano terra, dopo averci fatto calzare scarpe chiuse e portato con noi alcune paia di calze. Ci fecero uscire dal retro della casa e fatti sedere sulla nostra macchina” avevano raccontato i due.

I rapitori liberarono De André e la Ghezzi dopo quattro mesi. “Le informazioni che ci davano erano che il padre di Fabrizio non volesse pagare il riscatto. Ci proponevano di liberare Fabrizio per pagare il mio riscatto o, viceversa, di liberare me affinché Fabrizio convincesse il padre a pagare la mia liberazione”. Le trattative durarono a lungo e solo dopo la terza fase riuscirono a uscire da una fase di stallo. Venne pagato un riscatto da 550milioni di lire. Dopo 117 giorni dal rapimento fu rilasciato la Ghezzi e la sera dopo De André. L’accaduto segnò profondamente il cantautore che cambiò la sua poetica.