Walter Ricciardi, dimissioni: “Non devo essere io a farlo”

Il consulente di Speranza Walter Ricciardi e l’ipotesi dimissioni: “Non devo essere io a farlo”, chiama in ballo la politica.

(screenshot video)

Intervenendo su Rainews24, Walter Ricciardi – ex presidente dell’Istituto Superiore di Sanità e consulente del ministro Speranza – parla della richiesta di dimissioni da parte sua, arrivata da certi ambienti politici. “Queste sono considerazioni che lascio alla politica”, è la replica immediata a questa richiesta.

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Poi evidenzia: “Se posso essere utile al Paese con i miei consigli, lo faccio a livello internazionale e lo faccio anche in Italia: altrimenti mi faccio da parte”. Insomma, Ricciardi spiega che in ogni caso non ritiene assolutamente di aver fatto valutazioni sbagliate e argomenta le sue tesi.

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Dimissioni di Ricciardi, lui replica e snocciola alcuni dati

“C’è una situazione epidemiologica oggi grave, ingravescente e incompatibile con gli assembramenti” – prosegue nel suo intervento il professor Ricciardi, che anche nei mesi scorsi ha fatto richieste spesso impopolari. L’arrivo di “varianti che sono molto insidiose” per contagiosità e letalità deve dunque – a suo avviso – mettere in allerta la popolazione sui rischi che si corrono. Per tale ragione, “dobbiamo in questo momento serrare un po’ le fila e scegliere una strategia di aggressione nei confronti del virus non si inseguimento”.

Ricciardi insiste ancora: “Quei Paesi che non hanno chiuso gli impianti sciistici sono quelli, come la Svizzera, che hanno fatto penetrare la variante inglese e che in questo momento sono in condizioni peggiori. Un rialzo dei casi con queste varianti è molto più pericoloso. Basti vedere quello che è successo in Gran Bretagna: 1.600 morti e decine di migliaia di casi, nonostante la più massiccia campagna di vaccinazione mai fatta in Europa”. In realtà, dopo aver raggiunto il picco di 60mila casi il 9 gennaio, il numero dei contagi nel Regno Unito si è drasticamente ridotto: ieri erano circa 11mila con 258 decessi.