Covid, il monito dell’immunologa Viola: “E’ più contagioso e letale”

La variante inglese del Covid desta molta preoccupazione tra gli scienziati: ecco il parere dell’immunologa Antonella Viola. 

La variante inglese del virus SarsCoV2 è più contagiosa dal 30% al 50% rispetto ad “altre varianti non preoccupanti” attualmente in circolazione e potrebbe avere una mortalità dal 30% al 70% più alta. È quanto sostengono gli esperti del britannico New and Emerging Respiratory Virus Threats Advisory Group (NEVRTAG) in un documento sull’emergenza Covid reso accessibile online. E l’immunologa italiana Antonella Viola ha subito rilanciato l’allarme.

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Il nuovo allarme sulla curva del Covid

“Nuovi dati provenienti dal Regno Unito indicano che la variante inglese è non solo più trasmissibile ma anche più letale – scrive su Facebook l’immunologa Antonella Viola, docente di Patologia generale del Dipartimento di Scienze biomediche dell’Università di Padova -. Il rischio potrebbe essere tra il 40% e il 60% in più. La buona notizia è che i vaccini funzionano anche contro questa variante e quindi le nostre RSA e i nostri ospedali sono protetti. Bisogna accelerare con le vaccinazioni dei soggetti fragili e mantenere bassa la circolazione del virus. Non è il caso quindi di proporre aperture e forse andrebbero rivisti alcuni parametri (in senso restrittivo) per decidere come regolarsi nelle varie regioni”.

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Cosa fare, dunque? “A prescindere da quello che farà il governo – spiega ancora la professoressa Viola – quello che possiamo fare noi è vaccinarci quando chiamati; usare mascherine FFP2 negli ambienti chiusi, inclusi negozi e scuole (per strada bastano quelle chirurgiche o anche di stoffa); non organizzare ritrovi in casa con amici o parenti; andare al ristorante solo con i propri conviventi; evitare sempre di incontrare persone fragili senza le dovute precauzioni (anche i nonni!)”. Lo si ripete da mesi, ma evidentemente non è bastato.

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