Omicidio coppia di Bolzano, l’autopsia fa luce sulla vicenda

Omicidio coppia di Bolzano. Mentre le indagini continuano, l’autopsia sul corpo della madre fa luce sulla vicenda. 

Il corpo della donna, Laura Perselli è stato ritrovato nell’Adige a un mese dalla sua scomparsa.

Il suo ritrovamento è stato di grande aiuto per avere sviluppi e maggiori dettagli sulla vicenda. Ecco cosa è emerso dall’autopsia.

Omicidio coppia di Bolzano: maggiore chiarezza sul giallo

Mentre il corpo della madre è stato trovato, continuano le ricerche per quello del padre, Peter Neumair. Per tutta la giornata del 13 febbraio, gli operatori hanno cercato la salma lungo l’Adige ma non hanno avuto successo. Nel frattempo, il figlio Benno rimane in carcere spettato del duplice omicidio e occultamento di cadavere.

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Il corpo di Laura Perselli è stato trovato a Egna, nell’Adige. L’autopsia ha rilevato che la donna sarebbe morta per strangolamento. La scoperta sarà di sicuro utile per le indagini sull’omicidio. Gli inquirenti sperano di ottenere ulteriori informazioni.

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Il figlio della coppia continua a dirsi innocente e nel frattempo le ricerche per trovare il corpo del padre non smettono. Tre cani molecolari hanno fiutato qualcosa nei pressi di Laghetti, dove era stato trovato il corpo della moglie. Sfortunatamente, i sommozzatori non hanno trovato nulla. Nelle ricerche sono impiegati una quantità non indifferente di mezzi e uomini. Dall’alto si usano elicotteri e droni, mentre in acqua i soccorritori si spostano con varie imbarcazioni. Anche a terra si cerca di aiutare, diverse persone si muovo lungo l’argine del fiume con i cani molecolari.

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Forze dell’Ordine e Vigili del Fuoco stanno lavorando insieme e i loro sforzi si sono aggiunti anche quelli delle società che gestiscono le dighe che hanno ridotto il flusso d’acqua in uscita. Nei prossimi giorni si deciderà se continuare o meno le ricerche.