Che cosa sono le foibe: il giorno del ricordo per non dimenticare

Nel 2005 è stato istituito il Giorno del ricordo delle vittime delle Foibe, il 10 febbraio. Ma cosa si intende quando si parla di Foibe? 

Il giorno del ricordo delle vittime dell’eccidio delle Foibe è stato istituito nel 2005 ed è proprio oggi 10 febbraio. Ma cosa sono le Foibe e cosa è successo? Le foibe in sè sono delle grandi caverne tipiche della zona del Carso, in Friuli Venezia Giulia intorno alle quali si è consumato il massacro di cui ricordiamo le vittime ancora oggi.

Le Foibe, cosa è successo nel 1943

Il termine dall’indicazione di una formazione rocciosa naturale è finito con l’essere associato ad un massacro compiuto tra il 1943 e il 1947, in piena Seconda Guerra Mondiale, ai danni di migliaia di italiani da parte dei partigiani jugoslavi. La zona del Friuli era sempre stata contesa tra il nostro paese e la popolazione slava e il conflitto si è acuito da quando, nella Prima Guerra Mondiale, è stata delineata la “Linea Wilson“, per cui la Jugoslavia ha perso una grande fetta di territorio.

Leggi anche–> Liliana Del Monte, chi è la donna sopravvissuta all’Eccidio Della Bettola

Così improvvisamente circa 500mila slavi si sono ritrovati in territorio straniero, sotto il dominio di un popolo oppressore. La rabbia e il malcontento hanno montato sempre più negli anni fino a sfociare nel massacro che ricordiamo tuttoggi. I partigiani guidati da Tito, rappropriandosi delle terre in Friuli, hanno ucciso tutti coloro che tentavano di scappare o ribellarsi e tra di loro tantissimi erano civili.

Leggi anche–> Olocausto e Shoah: qual è la differenza e cosa significano?

Il presidente della repubblica Sergio Mattarella ha di recente ricordato l’importanza di parlare dell’eccidio delle Foibe e i danni delì negazionismo. “Le foibe furono una sciagura nazionale sottovalutata, ma oggi bisogna stare attenti oltre al negazionismo all’indifferenza – ha sottolienato Mattarella – “Si è trattato di una sciagura nazionale alla quale i contemporanei non attribuirono per superficialità o per calcolo il dovuto rilievo.