Cecil Hotel, la vera storia dell’hotel degli orrori: omicidi, suicidi e non solo

Una lunga storia di suicidi e morte quella del Cecil Hotel, tristemente famoso per lo spaventoso caso di Elisa Lam, tuttoggi irristolto.

Un nome associato con omicidi, suicidi e morte quello del Cecil Hotel, l’albergo degli orrori costruito nel 1924 e situato a Los Angeles e che nel corso degli anni ha collezionato misteri e storie terrificanti. Ultimamente è tornato in voga per lo spaventoso caso di Elisa Lam, una ragazza morta in circostanze misteriose, trovata senza vita nei bidoni dell’acqua sul tetto dell’hotel e la cui morte non ha ancora una vera e propria spiegazione. Il caso è diventato virale e il nome del Cecil Hotel ha iniziato a circolare su Internet. Ma quello di Elisa non è l’unico caso che ha macchiato per sempre la storia e la reputazione dell’albergo americano. Da Black Dahlia Richard Ramirez, ecco tutto quello che è successo al Cecil Hotel.

Cecil Hotel, cosa succede nell’albergo degli orrori

Il primo dei numerosi fatti tragici e spaventosi accaduti intorno al Cecil Hotel, è quello di Black Dahlia, tra i più celebri cold case della storia. Nel 1946 è stato ritrovato il corpo mutilato di Elizabeth Short, nota come La Dalia Nera, che era a Los Angeles per cercare fortuna a Hollywood ma che ha trovato la morte. Il Cecil Hotel è proprio l’ultimo luogo in cui la vittima è stata vista viva. Il suo corpo è stato trovato la mattina successiva all’ultimo avvistamento, in un prato.

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Dieci anni più tardi, nel 1954 Helen Gurnee si è gettata dalla finestra della sua camera al Cecil Hotel al settimo piano, morendo sul colpo. Nel 1962 un altro suicidio: Julia Moore si lancia dalla finestra dell’ottavo piano, rompendo una finestra sottostante. In nessuno dei due casi è stato accertato il motivo del gesto estremo da parte delle due ragazze.

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Nello stesso anno di Julia Moore, un altro suicidio che è risultato in due morti: quella di Pauline, che si è buttata dalla finestra del nono piano e quella di un passante sopra il quale è atterrata la vittima. Entrambi sono morti sul colpo.

Diversi anni più tardi, negli anni ’80, il Cecil Hotel ospiterà uno tra i serial killer più prolifici e spaventosi della storia americana, Richard Ramirez, il cosidetto Night Stalker che ha ucciso e violentato,  14 giovani ragazze nella stessa stanza d’albergo del Cecil, da 14 dollari a notte.