Peppino Rotunno, muore il maestro della fotografia cinematografica

Addio a Peppino Rotunno, rinomato direttore della fotografia che nel corso della sua carriera ha collaborato con dei mostri sacri del grande schermo.

Peppino Rotunno morto
Addio a Peppino Rotunno morto a 97 anni Foto dal web

Se n’è andato Peppino Rotunno, grande e rinomato direttore della fotografia di fama internazionale. All’anagrafe Giuseppe Rotunno, era nato a Roma il 19 marzo 1923 e nel corso della sua longeva carriera ha avuto modo di lavorare per alcuni mostri sacri del cinema come Federico Fellini e Luchino Visconti. Il decesso è avvenuto all’età di 97 anni proprio nella Capitale.

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Lui ha vinto tantissimi premi e riconoscimenti, ottenendo anche una candidatura all’Oscar nel 1980 con ‘All that Jazz’, di Bob Fosse. Numerosi sono gli awards ottenuti, tra Nastri d’Argento (7), David Di Donatello (2) e molto altro. In film entrati nell’immaginario collettivo come ‘Amarcord’, ‘Satyricon’, ‘Rocco e i suoi fratelli’, ‘Il Gattopardo’ e molti altri c’è anche la sua filma. La fama di Peppino Rotunno aveva travalicato anche l’oceano, giungendo a Hollywood.

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Peppino Rotunno, addio ad un vero e proprio maestro

A lui è ascrivibile anche un singolare primato, quello di primo direttore della fotografia non statunitense ad essere accolot nella American Society of Cinematographers. Avvenne nel 1966. Ovviamente non poteva mancare un contributo importante di Rotunno al Centro Sperimentale di Roma, famosa accademia che plasma da decenni talenti per il mondo del cinema.

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Fino al 2013 lui stesso ha ricoperto la carica di responsabile del corso di Fotografia, partecipando anche al restauro di film d’autore del passato. Sono tantissime le collaborazioni illustri sia con registi ed attori italiani che stranieri.