Bimbo di 11 anni morto avvelenato: ecco cosa gli ha fatto la matrigna

Roman Lopez, un bimbo di soli 11 anni, è stato trovato morto dalla Polizia in condizioni terribili: malnutrito e avvelenato.

E’ stato trovato in un cestino nel seminterrato della sua casa in California, Stati Uniti, quando ormai era troppo tardi per salvarlo. Roman Lopez, un bimbo di soli 11 anni, era in condizioni terribili, col suo povero corpicino ridotto a pelle e ossa. A causarne il decesso è stato un avvelenamento di cui si è resa autrice la sua matrigna, compagna del padre. Il piccolo era scomparso nel gennaio dello scorso anno, ma solo ora è stata fatta chiarezza sulle cause della sua morte.

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Il calvario del bimbo abusato e avvelenato

Il bimbo, stando ai risultati dall’autopsia era malnutrito e disidratato, ma non presentava evidenti segni di violenza sul corpo. La sua matrigna Lindsey Piper, 38 anni, e suo padre, Jordan Piper, 36 anni, sono stati arrestati e dovranno rispondere in tribunale delle accuse di abusi sui minori e torture. La donna, in particolare, è accusata di aver ordito ed eseguito l’uccisione del bambino avvelenando l’acqua che stava bevendo per motivi che ancora non sono del tutto chiari.

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A lanciare l’allarme dopo la scomparsa del piccolo era stato il padre, che ha dovuto insistere più volte affinché gli agenti facessero qualcosa. Più di un giorno è stato necessario per il ritrovamento del cadavere, ma a seguito delle indagini le autorità hanno considerato il padre complice degli atti di abusi e violenze. I tre vivevano insieme ad altri 7 figli, che sono stati affidati ai servizi sociali dopo il fermo della coppia. I due, come detto, sono stati arrestati e a breve avrà inizio il processo a loro carico.

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