Lavorare nel Regno Unito dopo Brexit: regole 2021

Lavorare nel Regno Unito dopo la Brexit, le regole in vigore dal 2021.

documenti londra 2021

Andare a lavorare a Londra è sempre stato un sogno di molti. Milioni di italiani negli ultimi decenni hanno fatto infatti un’esperienza di lavoro nella capitale inglese. Il più delle volte si partiva all’avventura per poi cercare un lavoro una volta arrivati a Londra. Ma questa possibilità con la Brexit è tramontata. Come funziona ora lavorare nel Regno Unito dopo la Brexit?

Il tanto temuto “no deal” non ha avuto fortunatamente successo. L’Unione Europea e il Regno Unito sono scese ad un compromesso e sebbene non sia facile andare a lavorare e vivere in Gran Bretagna, non è senz’altro impossibile. Di seguito le regole e le soluzioni per andare a vivere e lavorare in Gran Bretagna nel 2021.

Lavorare nel Regno Unito nel 2021

I punti interrogativi da quando il Regno Unito è ufficialmente uscito dall’Europa sono tanti, ma fortunatamente il governo britannico ha provveduto a dare risposte sulle tante diverse situazioni.

Partire all’avventura e restare a Londra quanto si vuole passando da un lavoro in un pub ad un altro non sarà più possibile. Se ancora per entrare nel Regno Unito sarà sufficiente la carta d’identità, servirà poi un visto. Quello turistico permetterà di entrare nel Paese per 3 mesi e se vi vorrete fermare a lavorare dovrete trovare un lavoro regolare e retribuito che vi consenta di pagarvi un visto di lavoro e il servizio sanitario.

Finora infatti essendo il Regno Unito parte dell’Unione Europea tutti i cittadini dell’Unione potevano usufruire del servizio sanitario gratuitamente e potevano entrare e uscire dal Paese senza nessun limite. Ora invece i cittadini Europei sono degli immigrati senza nessun diritto.

Come funziona lavorare nel Regno Unito nel 2021

Come fare quindi per lavorare nel Regno Unito? Il Governo britannico ha istituito un nuovo sistema sull’immigrazione a punti. Il nuovo programma prevede uno schema di regole ferree con nessuna agevolazione per i cittadini provenienti dall’Unione Europea. Tuttavia, il nuovo sistema è basato sulla meritocrazia. Gli immigrati più meritevoli che dimostreranno di poter contribuire all’economia del Regno Unito avranno la possibilità di rimanere nel Paese.

Se non si rientra in questo gruppo di lavoratori meritevoli con alti titoli di studio, l’immigrato deve necessariamente trovare un lavoro con una remunerazione di almeno 25.600 euro, ma soprattutto deve tassativamente dimostrare di avere una conoscenza discreta della lingua inglese (B1).

Per ciò che riguarda il visto, ammonta fra le 610 sterline e le 1409, dipende dal lavoro e dalla remunerazione. Si ricorda anche che oltre alla spesa obbligatoria del visto, vi è anche quella del sistema sanitario nazionale britannico (NHS) che ammonta a 624 sterline.

Informazioni utili e documenti importanti

Dal momento che anche viaggiare comporterà numerosissimi cambiamenti, una delle prime domande che ci si pone è: come ci si reca nel Regno Unito per cercare lavoro?

Non vi servirà un visto all’istante prima di recarvi in Inghilterra, però potrete soggiornare nel Paese per solo 3 mesi continuativi, per un totale di 180 giorni. Fino ad ottobre 2021 basterà la carta d’identità o il passaporto.