Andrea Vianello, le sue condizioni dopo l’ictus che l’ha colpito improvvisamente

L’ex direttore di Rai3 Andrea Vianello ha parlato dell’ictus che l’ha colpito e ha  lanciato un monito. Come sono le sue condizioni di salute. 

Sono stati momenti drammatici quelli vissuti dall’ex direttore e conduttore. L’uomo è stato colpito da un ictus che l’ha costretto a sottoporsi d’urgenza a un’operazione.

Una racconto che fa ben capire la gravità della vicenda. Scopriamo cosa è successo e come sta oggi.

Andrea Vianello: ecco come sta dopo l’ictus

“Ho avuto un ictus, ho subito un’operazione d’urgenza, e quando mi sono risvegliato non riuscivo più a parlare. Proprio io, che sapevo solo parlare: non potevo dire nemmeno i nomi dei miei figli”. Poche parole che fanno capire la sofferenza che ha potuto provare in quei momenti.

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L’uomo ha avuto un’ischemia cerebrale che è stata causata da una dissecazione della carotide. L’ictus ha colpito tutto il lato sinistro del cervello. Al risveglio il non riuscire a comunicare è stato un duro colpo, ma è stata proprio questa vulnerabilità fisica che l’ha portato a scrivere il libro: “Ogni parola che sapevo”.

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Nel suo scritto racconta la drammatica vicenda, il calvario personale in cui era piombato dopo la malattia. Grazie a un percorso di riabilitazione ha recuperato la capacità di parlare. L’uomo lancia anche un messaggio incoraggiante ricordando che, nonostante sia ancora una malattia che fa paura, l’ictus si può prevenire. “Si può curare e c’è la riabilitazione: la medicina ha fatto grandi passi avanti”.

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A chi gli chiede perché abbia voluto scrivere un libro risponde così: “Fare il libro era una necessità e una terapia perché volevo scrivere e non ci riuscivo. L’ho fatto da solo, senza usare nemmeno la correzione automatica. E’ stata dura ma è stato anche bello”. L’ictus comporta un percorso di riabilitazione lungo ma che sicuramente porta a scoprire una parte di sé che non si conosceva.