Valanga oggi, giovane tenente dell’Esercito travolto sulle Alpi Cuneesi

Una slavina causa la morte di un militare 23enne. La vittima della valanga oggi stessa è spirata dopo una notte di ricovero disperato.

valanga oggi Cuneo vittima
Un giovane vittima di una valanga oggi nel Cuneese Foto dal web

Per via di una rovinosa valanga oggi è venuto a mancare un giovane tenente dell‘Esercito Italiano. La vittima proveniva da Bologna ed aveva 23 anni, faceva parte della Scuola di Applicazione dell’Esercito di Torino. Si chiamava Filippo Calandri ed una enorme massa di neve lo ha travolto nella località di Acceglio, sulle Alpi Cuneesi in Valle Maira.

Leggi anche –> Valanga sulla Marmolada: travolto un rifugio e un impianto sciistico

Il decesso è avvenuto nel corso della notte. La dinamica del fatto ha visto lo sfortunato esponente militare in compagnia di un compagno. I due si trovavano dopo il rifugio ‘La Gardetta’ quando una valanga lo ha travolti. Calandri è rimasto sepolto da uno strato di neve spesso un metro e mezzo, franato in maniera violenta. Purtroppo si tratta dell’ennesima vittima in alta montagna.

Leggi anche –> Muore di parto, con lei pure il suo neonato: la famiglia: “Tenuti all’oscuro”

Valanga oggi, nella giornata di domenica 31 gennaio un’altra vittima

Sempre per via di una valanga oggi si registra la morte di un 46enne scialpinista, rimasto vittima di un episodio analogo sempre in quella zona. L’uomo era un maestro di sci e si chiamava Maurizio Orlandin. Era ricoverato all’ospedale Molinette di Torino e purtroppo i medici che lo hanno preso in cura non sono riusciti a salvargli la vita.

Se vuoi seguire tutte le notizie scelte dalla nostra redazione in tempo reale CLICCA QUI

Leggi anche –> Coppia morta, Fabrizio e Valeria cadono in un burrone davanti alla bimba

In tale circostanza un enorme cumulo di neve si è staccato a quasi 3mila metri di altitudine tra la Rocca Praboccia ed il monte Sautron. Con il 46enne c’era un gruppo di escursionisti che è riuscito a mettersi in salvo. In entrambe le circostanze i social network fanno da punto di raccolta per i messaggi di dolore di chi li conosceva. Parenti ed amici sono in preda allo sconforto più totale.