Covid, morta l’influencer negazionista: incitava gli assembramenti

L’influencer brasiliana Ygona Moura è morta di Covid a soli 23 anni: era diventata una vera paladina per i negazionisti. 

Aveva partecipato a feste su feste senza mascherina, negando l’esistenza del Covid e incitando tutti a seguire il suo esempio, fino a quando non si è ammalata ed è poi morta. Ygona Moura, influencer brasiliana, si è spenta a 23 anni nel reparto di rianimazione di un ospedale di San Paolo dopo aver contratto il virus.

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La sorte beffarda dell’influencer brasiliana

Ygona Moura aveva documentato su Instagram le sue serate di divertimento in barba ai divieti anti-contagio. “Vi siete accalcati bene alla festa? Io sono andata a ballare e mi sono accalcata, avevo tanta nostalgia di questa calca, mi mancava da morire!”, aveva affermato in uno dei suoi ultimi video su Instagram. Il tutto in un paese, il Brasile, nel quale la curva di contagi e decessi è sempre più drammatica.

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Poi, da un giorno all’altro, l’influencer si è ammalata. Le sue condizioni sono apparse subito molto gravi, tanto da richiedere l’immediato ricovero in ospedale, dove è stata messa sotto ossigeno. Solo allora la star di Instagram ha confidato ai suoi followers di essersi pentita e chiesto loro di pregare per lei: la malattia era molto peggio di quello che credeva e non riusciva più a respirare.

Ygona è morta solo alcune settimane dopo il ricovero. Era un personaggio molto popolare nella comunità Lgbt dopo essersi dichiarata gay a 16 anni e transgender a 20. Da alcuni mesi, infatti, era andata a vivere a Casa Florescer, un progetto di accoglienza del comune di San Paolo per transgender.

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