Padre accusato dell’omicidio della figlia: “non ho ucciso io Bernadette”

Scott Walker è accusato dell’omicidio della figlia, scomparsa in circostanze misteriose nel luglio 2020. La moglie potrebbe averlo coperto.

Bernadette Walker

Nonostante il corpo di Bernadette Walker non sia ancora stato trovato, gli investigatori di Peterborough hanno deciso di avviare un’indagine per omicidio. Una squadra è stata mandata a dicembre alla ricerca della ragazza, ma oggi la polizia ha fatto sapere che le indagini procederanno in modo diverso. “Anche se non ci sono ricerche all’attivo al momento, l’indagine è in corso e la polizia sta lavorando con altri dipartimenti che stanno aiutando a trovare Bernadette” ha detto un portavoce delle Forze dell’Ordine del Cambridgeshire.

Omicidio ed intralcio alla giustizia

Bernadette non torna a casa dal 18 luglio 2020: quando ne hanno denunciato la scomparsa alle autorità, però, i genitori si sono dichiarati sicuri che la figlia fosse ancora viva. Sarah e Scott Walker, infatti, avrebbero ricevuto numerosi messaggi dal telefono della figlia. La polizia pensa, però, che non sia stata la ragazza ad inviarli.

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Dalla scomparsa della figlia, la madre ed il patrigno sono apparsi in televisione per fare un appello, chiedendo ad amici e famiglia di aiutarli a distribuire per la città poster con le foto della figlia. “Non abbiamo contatti con lei dall’una di notte del 20 luglio, quando mi ha scritto che sarebbe tornata a casa presto. Nessuno dei suoi amici sa nulla e non è più entrata sui suoi profili social” ha detto Sarah.

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Scott (che non è il vero padre della giovane) ha anche scritto un messaggio pubblico su Twitter parlando direttamente alla figliastra: “Bernadette, la polizia è venuta per prendere la tua spazzola ed il tuo spazzolino. Puoi immaginare quanto siamo preoccupati. Fai sapere a qualcuno come stai, ti vogliamo bene”.

Scott Walker

A settembre Sarah e Scott sono stati arrestati per omicidio: l’accusa nei confronti di Sarah è stata sostituita poco dopo con quella di “intralcio alla giustizia”.

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Se la polizia ha cambiato idea riguardo al coinvolgimento della madre nella scomparsa di Bernadette, la stessa cosa non è successa per Scott: l’uomo è stato accusato non solo di aver ucciso la figliastra, ma anche di aver continuato ad inviare messaggi dal suo telefono per oltre un mese così da coprire le sue tracce. La famiglia ha scoperto del suo arresto solo quando è stato annunciato dai telegiornali: “siamo sconvolti e speriamo che la polizia si stia sbagliando” ha detto la sorella di Scott, “la famiglia è sotto shock, è terribile”.

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Nonostante le accuse, la polizia non è ancora riuscita a trovare il movente che potrebbe aver portato i genitori ad uccidere la giovane. La coppia aveva nove figli (Bernadette inclusa), l’ultima nata solo un mese prima dei fatti. Online, in molti hanno cercato di trovare una spiegazione al gesto di cui Scott è accusato: c’è chi ha ipotizzato un litigio violento, chi addirittura suppone che Scott fosse un “padre padrone” dispotico. Ad ogni modo, Scott Walker si è dichiarato “non colpevole” questa mattina durante un’udienza digitale.

Bernadette Walker