Governo: il premier Conte al Quirinale, consegna dimissioni a Mattarella?

Governo: il premier Giuseppe Conte al Quirinale già oggi pomeriggio, consegna dimissioni a Mattarella o chiede nuovo mandato?

(YARA NARDI/POOL/AFP via Getty Images)

Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte potrebbe salire già oggi al Quirinale, per conferire con il Capo dello Stato, Sergio Mattarella. Dopo i numeri molto risicati alla Camera, una manciata di voti in più della maggioranza assoluta, il governo aveva incassato nel voto di fiducia solo la maggioranza relativa al Senato.

Leggi anche –> Crisi Governo Conte, la ministra annuncia: “Siamo al capolinea”

Così, dopo le polemiche che sono seguite a quel voto in Aula, con il centrodestra a chiedere di poter governare e l’alleanza tra Pd e Movimento 5 Stelle che dopo l’uscita di Italia Viva puntava a una maggioranza più larga, sembra che Conte si potrebbe essere arreso di fronte alla realtà dei fatti.

Leggi anche –> Conte, le opposizioni alzano la voce: “Ora governo di centrodestra” VIDEO

Se vuoi seguire tutte le notizie scelte dalla nostra redazione in tempo reale CLICCA QUI

Dimissioni o nuovo incarico: governo Conte a un bivio

(ANDREW MEDICHINI/POOL/AFP via Getty Images)

Va sottolineato che all’interno della maggioranza sembra che ci sia un tentativo di ricucire i rapporti con Italia Viva, la formazione politica guidata da Matteo Renzi, per provare a consolidare un’alleanza che arrivi fino a fine legislatura, ma se questa operazione non dovesse andare in porto nel giro di poche ore è difficile immaginare qualcosa di diverso da un governo di fatto “sfiduciato” che dovrebbe rincorrere i numeri quotidianamente per andare avanti.

Da più parti viene sottolineato che nessuno vorrebbe andare oggi a elezioni anticipate. Ma anche il procrastinarsi di una situazione di stallo, come quella attuale, di fronte a quelle che lo stesso Conte definisce “grandi sfide” che l’Italia ha davanti, sarebbe un fatto gravissimo. Probabilmente, lo stesso Mattarella vuole evitare il ricorso alle urne, per cui non è da escludere che possa chiedere un passo indietro da parte di Conte, dando vita a un governo di larghe intese che arrivi alla fine della legislatura e gestisca questioni non rinviabili come quelle che riguardano Recovery Fund e gestione del piano vaccini.

Conte crisi dimissioni