Lutto nel mondo della musica, morto il pianista Adriano Urso

Il mondo della musica jazz piange la scomparsa del pianista Adriano Urso, morto improvvisamente ieri sera a causa di un malore.

Si è spento improvvisamente, ieri sera, Adriano Urso, amatissimo e conosciutissimo musicista jazz romano. Secondo quanto emerso dalla cronaca capitolina, il pianista era rimasto in panne con la sua auto. Per diverso tempo ha cercato di farla partire a spinta, finché un passante non si è fermato e gli ha dato una mano con la manovra, permettendogli di fare ripartire la vettura. Poco dopo, però, probabilmente a causa di un malore Adriano è morto all’interno della vettura.

I soccorritori giunti sul luogo dell’accaduto non hanno potuto fare nient’altro che constatare il decesso del musicista. La notizia della tragica morte di Adriano si è sparsa rapidamente nella Capitale, causando un moto di cordoglio e tristezza tra chi aveva avuto l’onore di sentirlo suonare e di apprezzare il suo talento cristallino.

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Morto Adriano Urso: il cordoglio sui social

Come detto la sua scomparsa ha colpito profondamente l’ambiente musicale romano, specie quello jazz di cui era un noto rappresentante. Su Facebook c’è chi scrive: “Un fulmine a ciel sereno la triste notizia della scomparsa del Maestro Adriano Urso Il mondo del Jazz perde un indiscusso cultore e artista! Ci stringiamo alla famiglia e agli amici. Chissà che cosa avverrà al momento dell’incontro con il suo beneamato Teddy Wilson…Riposa In Pace”.

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La cugina Maria Antonietta, lo ricorda in maniera più affettuosa: “Ciao Adriano, che la terra ti sia lieve. Lasci un vuoto incredibile. È difficile accettare che il destino ti abbia portato via. Ti ho visto crescere in tutti i sensi…ti ho visto a soli 3 anni volare sul pianoforte, ti ho visto adolescente, che come pochi, studiavi sino a notte fonda con passione ben più strumenti e studiavi per la scuola. Affettuoso, umile, rispettoso, talentuoso…potrei continuare all’infinito ma ora resta un gran dolore e un dispiacere enorme per non poterti più abbracciare, cuginetto”.

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Colmo di strazio e dolore è il messaggio del fratello, Emanuele, che scrive: “Hai lasciato un vuoto incredibile ed incolmabile nella mia vita, ancora non posso credere che il mondo sia così ingiusto, addio fratello mio”.