Suicidio Lucio Marrocco, la moglie svela: “Morte sul lavoro”

Ancora novità importanti per quanto riguarda la morte suicida del dottore Lucio Marrocco, responsabile vaccinazione anti Covid

Simona Loizzo Non è l'Arena

Sono stati giorni incredibili per la morte del medico Lucio Marrocco, responsabile delle vaccinazioni anti Coronavirus di Cosenza, che si è lanciato dal balcone morendo sul colpo. La moglie, la dottoressa Simona Loizzo, è intervenuta a Non è l’Arena, svelando ciò che è successo: “Il suicidio di mio marito è una morte sul lavoro”. Poi ha parlato anche di come si erano conosciuti: “Trenta anni fa ci siamo conosciuti alla Cattolica, entrambi ci siamo laureati in Medicina. Ero rientrata da un’esperienza di studio in America, avevamo deciso di tornare così a Cosenza perché era più facile crescere i figli ed eravamo medici giovanissimi”.

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Suicidio Lucio Marrocco, la moglie svela tutto

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Successivamente la stessa donna ha rivelato le ultime ore di suo marito: “Quella sera non funzionava la email aziendale, lui non riusciva nemmeno a mandare i dati alla Regione“. Infine, ha aggiunto dettagli importanti: “Lucio aveva eseguito diecimila tamponi, ogni dipendente che si contagiava lui lo viveva drammaticamente: ogni sera chiamava i contagiati per chiedere come stessero”.

Lucio Marrocco