Che cosa è successo a Washington: che ruolo ha avuto Donald Trump

Arriva dagli USA la notizia degli scontri avvenuti a Washington. I sostenitori di Donald Trump hanno fatto irruzione al Congresso.

Arrivano notizie choc dalla capitale degli USA, Washington. Durante le ultime ore della giornata di ieri, la città è stata lo scenario di violente proteste, messe in atto da niente meno che i supporter di Donald Trump. Il tutto è avvenuto durante il Congresso, all’interno del quale era in atto il processo di certificazione della recente vittoria di Joe Biden. L’intero mondo sta tenendo i riflettori puntati sulla capitale, in attesa di ricevere nuove notizie in merito allo svolgimento della situazione. Leggiamo dunque insieme che cosa è accaduto nello specifico e quale è stato il ruolo di Donald Trump.

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Le violente proteste di ieri sono culminate con l’assalto al Parlamento da parte dei sostenitori di Trump. L’uomo, esattamente pochi minuti prima, si è rivolto ai suoi fan dichiarando per l’ennesima volta che le ultime elezioni presidenziali sono state truccate. La risposta dei fan è stata quasi immediata. Un gruppo di manifestanti, alcuni dei quali addirittura armati, sono riusciti, in barba ai cordoni di sicurezza, a fare irruzione nella struttura che ospita la Camera ed il Senato, e a dare vita ad alcuni violenti scontri.

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Attualmente i numeri parlano di 4 morti e 54 arresti, ma è ancora presto per dirlo con estrema sicurezza. Il Congresso è stato per ovvie ragioni posticipato, e Deputati e Senatori sono stati immediatamente evacuati dal palazzo. Joe Biden, in seguito all’accaduto ha immediatamente rivolto un messaggio all’intera nazione. “La democrazia americana è sotto attacco, Trump vada subito in tv e chieda la fine dell’assedio”. La risposta dell’uomo, ritenuto da gran parte degli esponenti politici il responsabile, non si è fatta attendere. “Voto rubato. Vi amo, vi capisco ma ora andate a casa”. Il social network Twitter ha immediatamente bloccato il messaggio scritto da Donald, impendendo agli utenti di commentarlo, mettere mi piace, e condividerlo.

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Caos a Washington: richiesta la rimozione di Donald Trump

In seguito agli avvenimenti delle ultime ore, il mondo intero sta tenendo i riflettori puntati sugli USA, ed in particolare su Washington. È stata proprio la capitale infatti lo scenario delle violente proteste dei sostenitori di Donald Trump, culminate con l’assalto del Parlamento in occasione del Congresso. Molti membri della politica americana si sono espressi in merito all’accaduto. Primo tra tutti, Ted Lieu, esponente del partito democratico. L’uomo ha chiesto di attivare il venticinquesimo emendamento delle Costituzione. Quest’ultimo prevede la rimozione immediata del presidente in carica, ed il trasferimento momentaneo dei poteri al vicepresidente. Un simile provvedimento è da richiedere nel caso in cui il presidente non fosse più in grado di esercitare il proprio ruolo e i propri poteri politici.