Gianni Lanciano, chi è il rider aggredito a Napoli: età, vita, la sua storia

Ore intense per Gianni Lanciano, rider aggredito l’altra sera a Napoli: conosciamo nel dettaglio la sua storia, ecco chi è

Gianni Lanciano rider Napoli

Una serata incredibile quella vissuta dal rider 50enne a Napoli, Gianni Lanciano, che è stato rapinato mentre stava andando a fare consegne con il suo scooter. Il suo video è diventato virale sui social con le persone che si sono subito messe all’opera con una raccolta di fondi. Così lo stesso uomo ha spiegato ai microfoni di SkyTg24 quei concitati minuti: “Quando mi hanno costretto a consegnare il motorino, ho provato a resistere urlando. Non ho avuto paura perché ho solo provato a difendere qualcosa di mio, utile alla mia famiglia”. L’uomo è stato disoccupato dopo 15 anni di lavoro nella grande distribuzione: “Fino al 2015 ho fatto il macellaio in un grande supermercato. Poi ci sono stati degli esuberi e da allora faccio qualcosa per portare avanti la famiglia”. Gianni è sposato e ha due figli.

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Gianni Lanciano, una nuova vita

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La raccolta fondi è stata incredibile: ha partecipato anche il calciatore della Lazio Fares. Ecco il suo racconto: “Ho visto su Instagram un post di un mio amico di Napoli e sono venuto a conoscenza di questo episodio. La vicenda mi ha particolarmente colpito ed ho deciso di agire in prima persona. Ho notato un link tramite il quale era possibile effettuare una donazione e l’ho voluta effettuare in forma anonima perché non volevo che questo mio gesto suscitasse clamore mediatico. Ciò, però, è accaduto, la mia intenzione era quella di aiutare una persona in difficoltà”. Infine, Gianni Lanciano è quasi vicino ad un un nuovo impiego: “Vorrei solo un lavoro stabile, pagare le tasse come ho sempre fatto e vivere tranquillamente. Ringrazio tutti, ma non vorrei approfittare della bontà dei napoletani”.

Infine, è arrivata l’offerta dalla Macelleria Bifulco: “Quello che è successo a Gianni è stato un fatto gravissimo che non fa onore alla nostra città. Per questo, da macellaio e padre di famiglia, ho pensato di dare una mano al mio collega Gianni con un’opportunità di lavoro. Stiamo già cercando diverse figure professionali da inserire nel nostro organico, tra cui anche dei macellai. Quindi amico mio, se ti fa piacere, passa da noi per una prova di lavoro.
A presto, Luciano”. Una nuova opportunità di vita.

 

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