Don Antonio Mazzi, l’operazione per il tumore al cervello: come sta ora

Don Antonio Mazzi, ecco come sta il prete dopo l’operazione che lo ha guarito dal tumore al cervello: i suoi progetti per il futuro.

Don Antonio Mazzi, quest’anno 91enne, sembra essersi ripreso dall’importante intervento chirurgico che gli ha salvato la vita. All’uomo, infatti, era stato diagnosticato un tumore alla testa nel 2019: per curarsi, l’anziano si è rivolto a quello che ha detto essere il suo ospedale di fiducia, l’Alto Vicentino. Lì i medici hanno deciso di sottoporlo ad un intervento chirurgico per rimuovere il tumore.

Don Antonio Mazzi: a 91 anni, i progetti per il futuro

L’operazione è andata bene, non ci sono state complicazioni e Don Antonio Mazzi sembra essere tornato in perfetta salute. Nonostante l’età, l’uomo ha detto di sentirsi ancora pieno d’energia. Energia che ha intenzione di usare per continuare a lavorare ai suoi molteplici progetti in giro per il mondo. Esperto di pedagogia, psicanalisi e psicopedagogia, Don Mazzi è stato insignito di tre lauree honoris causa in pedagogia. Inoltre è conosciuto in tutto il mondo per i suoi importanti impegni umanitari e i libri che ha scritto per raccontare queste esperienze.

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Il prete ha dichiarato a “Il Giornale di Vicenza” di sentirsi completamente guarito dalla malattia, e di voler dedicare il suo tempo a tutti i suoi progetti: ci sono ancora molte cose da fare e molte persone da aiutare, ha detto. Don Mazzi sta lavorando alla costruzione di scuole miste per cristiani e musulmani in Honduras e in Terra Santa, e non ha intenzione di abbandonare i progetti nonostante l’età avanzata e l’affaticamento.

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Chiaramente non è la prima volta che Don Antonio Mazzi si dedica al volontariato avviando progetti di enorme importanza e successo. Il più famoso è stato probabilmente il Progetto Exodus, capace di curare e reintegrare nella società e nel mondo del lavoro un elevato numero di giovani tossicodipendenti.