Natale in Italia: cultura, tradizioni e buon cibo

Come si festeggia il Natale in Italia fra cultura e tradizioni. Dalla Vigilia alla Befana le tradizioni

albero di natale a firenze
Le tradizioni di Natale in Italia: Albero a Santa Maria del Fiore a Firenze

Il Natale è uno dei periodi più suggestivi dell’anno. Le luci, gli addobbi, i regali rendono magico questo periodo. E è un momento famigliare, di abbracci e tenerezze, ma anche di numerose tradizioni che vanno dall’Albero ai dolci, da Babbo Natale al vischio. Usanze intramontabili e irrinunciabili.

La cultura e le tradizioni natalizie in Italia sono numerose e con sfumature diverse, almeno in cucina, fra una regione e l’altra. Andiamo alla scoperta, all’origine delle tradizioni natalizie del Bel Paese. Da dove viene Babbo Natale? e le sue renne? chi ha inventato il Panettone? Perché ci si bacia sotto al vischio?

Natale in Italia: cultura e tradizioni

Il 24 Dicembre di ogni anno le case italiane si colorano come d’incanto di rosso e verde, vengono allestiti grandi alberi di Natale e si attende l’arrivo di Babbo Natale con il suo cappottino rosso e le inseparabili renne, ma tutto ciò serve davvero a festeggiare la nascita di Gesù?

Le usanze e le tradizioni natalizie solo in parte centrano veramente con la religione cristiana, il resto hanno origini lontane nel tempo e nello spazio. Eppure ogni famiglia italiana non può far a meno ormai di certi riti che fanno ormai parte della cultura italiana e hanno origine in luoghi lontanissimi. Ecco alcune curiosità sul Natale che forse non conoscevate.

L’albero di Natale: perché si fa

Albero di NataleNatale Italia cultura tradizioni
Albero di Natale (pixabay)

Perché si addobba un grande abete? L’albero di Natale nelle case degli italiani è grande, verdissimo e stracolmo di palline, nastri, luci di Natale e chi più ne ha più ne metta. La leggenda narra che, più o meno nel 700, San Bonifacio che lottava per convertire al cristianesimo i popoli germanici ebbe la brillante idea di abbattere una quercia sacra dei pagani. Per riparare al gesto di cattivo gusto, prese un piccolo abete, lo addobbò con delle candele accese che simboleggiavano lo Spirito Santo con la venuta di Gesù Bambino e lo regalò al popolo pagano.

Il Panettone di Milano

Panettone Natale Italia cultura tradizioni
Panettone (pixabay)

Il Panettone, dolce natalizio per eccellenza, offre numerose interpretazioni su ciò che concerne la sua origine. Secondo una leggenda questo dolce fu inventato a Milano dal cuoco ufficiale di Ludovico il Moro. Il primo a parlare del Panettone come una focaccia dolce fu Cristoforo Messisburgo che, nel lontano 1549, in un suo ricettario raccontava di un dolce originario di Milano fatto di farina, burro, uova, zucchero e latte. Nella ricetta mancano i canditi e l’uvetta, ma l’impasto è identico al Panettone come lo conosciamo oggi.

Babbo Natale, quando e come nasce Santa Claus

Babbo Natale Natale Italia cultura tradizioni
Babbo Natale (pixabay)

Era il 1823 quando lo scrittore Clement Clarke Moore scriveva la poesia Era la notte prima di Natale per far divertire i suoi figli la notte della vigilia. Moore raccontava di un uomo dall’aspetto un po’ bizzarro: una specie di folletto tratto dalla mitologia vichinga. Il Babbo volava sui tetti delle case di tutto il mondo su una slitta magica trainata da formidabili renne.

A disegnare per la prima volta Babbo Natale fu Jenny Nystrom che, nel 1875, disegnò Babbo Natale su una serie di cartoline per gli auguri di Natale. Babbo però era vestito di verde!

E allora perché nel nostro immaginario il suo abito è rosso? Non ci crederete mai ma fu l’illustratore Sundlom che disegnò Babbo, esattamente nel 1930, per la pubblicità de… la Coca Cola!

Il Presepe di Natale

Presepe Natale Italia cultura tradizioni
Presepe (pixabay)

Il primo Presepe vivente su allestito a Greccio, un paesino in provincia di Rieti e fu fortemente voluto da San Francesco d’Assisi.

A proposito di Presepe… Il bue e l’asinello, personaggi ormai indispensabili nella scena della Natività, sono stati inseriti dopo. Non sono presenti nel Vangelo, bensì sono stati aggiunti in uno dei testi dei vangeli apocrifi risalenti al IV secolo, la parte dei due animali è stata firmata da qualcuno che si è finto San Matteo.

Canzoni di Natale: Astro del Ciel

Gesù Bambino Natale Italia cultura tradizioni
Gesù Bambino (pixabay)

La canzone più famosa di Natale è “Astro del Ciel”. Interessante sapere che la canzone originale arriva dall’Austria, si intitola Stille Nacht ed è stata tradotta in più di 65 lingue!

Nasce da Joseph Mohr nel 1818 e fu il frutto di una magistrale improvvisazione.  Durante la messa della vigilia di Natale, il vecchio Mohr si rese conto che l’organo della parrocchia era fuori uso e, per non rattristire i parrocchiani, iniziò a canticchiare dal nulla la strofetta del nostro Astro del Ciel. La melodia era talmente raffinata e orecchiabile che Stille Nacht ancora oggi è prima in classifica fra le canzoni di Natale.

Il vischio: quando il bene trionfa sul male

Il vischio di Natale Natale Italia cultura tradizioni
Il vischio di Natale (pixabay)

L’usanza di baciarsi sotto il vischio pare abbia origini antichissime e venga dalla cultura scandinava. Secondo la mitologia dei norreni il Dio Balder, figlio della dea Frigg e di Th, era molto affabile ed amato. Il fratello Loki era geloso del fratello a tal punto che decise di ucciderlo. Frigg, la madre, fece giurare a tutti: uomini, animali, minerali e piante di proteggere Balder, ma dimenticò il vischio perché troppo giovane e puro. Loki, appreso l’errore della madre, raggirò il Dio Hodhr, cieco e facile da ingannare, che allenava tutti i giorni Balder. Loki diede a Hohdr una freccia di vischio, convincendolo che fosse la migliore arma esistente. Ignaro, Hodhr, la utilizzò durante un allenamento e uccise Balder.

Frigg pianse disperatamente sul corpo del figlio, le lacrime trasformarono in bacche perlate e Balder riprese vita. Frigg era talmente su di giri che iniziò a baciare chiunque passasse sotto l’albero sul quale cresceva il vischio!