Amy MacDonald, chi è: carriera e curiosità sulla cantante scozzese

Cosa sapere su Amy MacDonald, chi è: carriera e curiosità sulla cantante scozzese, lanciata dal brano “This Is the Life”.

(screenshot video)

Classe 1987, la cantante Amy MacDonald è una delle artiste scozzesi più note, che dagli esordi ha venduto oltre 12 milioni di dischi in tutto il mondo. Appena 20enne, ha pubblicato il suo album di debutto, This Is the Life, nel 2007. I singoli “Mr. Rock & Roll” e “This Is the Life” sono diventati dei successi incredibili.

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Quest’ultimo singolo in particolare si è classificato al primo posto in sei Paesi diversi, mentre ha raggiunto la top 10 in altri 11 Paesi. Un successo planetario che per lei, ancora giovanissima, è stato del tutto inatteso. Ma che le ha aperto le porte di una carriera davvero incredibile che dura tutt’oggi.

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Carriera e curiosità su Amy MacDonald

L’album d’esordio della cantante scozzese ha raggiunto il numero uno in quattro paesi europei – Regno Unito, Danimarca, Paesi Bassi e Svizzera – e ha venduto tre milioni di copie in tutto il mondo. Ospite di The Ellen DeGeneres Show e The Late Late Show, il suo successo in quegli anni è sbarcato anche Oltreoceano, raggiungendo il mercato USA con buoni risultati. Il secondo album, A Curious Thing, è stato pubblicato l’8 marzo 2010. Anche in questo caso, fu un grande successo ma mai ha eguagliato quello raggiunto dal disco di esordio.

Fidanzata con il calciatore Steve Lovell nel 2008, ma non si è sposata, la cantante dal 2016 sta con un altro calciatore, Richard Foster. Si sono sposati nel 2018 a Las Vegas. Amy Macdonald tifa per i Rangers F.C. e in generale ama molto il calcio. Quest’anno, è uscito il suo ultimo album, “The Human Demands”, il quinto della sua carriera. In un’intervista a Rolling Stone, ha spiegato la cantante: “La canzone che dà il nome all’album è una riflessione sulla vita e sul dolore, e in particolare sul fatto che quando non stiamo bene pretendiamo troppo da noi stessi. Vogliamo essere sempre felici, vogliamo andare sempre alla velocità massima, ma forse è troppo: la vita è fatta di alti e bassi, è giusto combattere, ma è altrettanto importante saper accettare i momenti no e soprattutto riconoscere che non siamo perfetti”.