Terrorista arrestato: “Stava organizzando un nuovo 11 settembre”

Un pericoloso terrorista sarebbe stato arrestato e oggi la prima udienza del processo: “Stava organizzando un nuovo 11 settembre”.

Il terrorista arrestato

Un membro keniota di al-Shabab, ritenuta una pericolosa organizzazione terroristica che imperversa in Africa, è accusato di aver messo a punto un piano per far schiantare un aereo di linea contro un grattacielo degli Stati Uniti. L’uomo si sarebbe addestrato come pilota nelle Filippine.

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Cholo Abdi Abdullah, 30 anni, ha trascorso anni ad allenarsi per eseguire un attacco in stile 11 Settembre 2001, dicono i pubblici ministeri. Apparirà in un tribunale di New York nelle prossime ore. Da quanto si apprende, sarebbe stato arrestato nel 2019 nelle Filippine con una bomba e una pistola, come riferisce Rappler.com.

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Le accuse al terrorista arrestato: pianificava attacco in stile 11 settembre

(SIMON MAINA/AFP via Getty Images)

Il procuratore Manhattan Audrey Strauss ha dichiarato: “Questo agghiacciante richiamo agli orribili attacchi dell’11 settembre 2001 è un duro monito del fatto che gruppi terroristici come al Shabaab rimangono intenzionati a uccidere i cittadini statunitensi e attaccare gli Stati Uniti”. Abdullah, che è in custodia dallo scorso anno, ha preso ordini da un comandante di al-Shabab responsabile dell’attacco all’hotel a Nairobi nel 2019, hanno detto i pubblici ministeri.

Come sottolineato, Al Shabaab ha giurato fedeltà ad al Qaeda e funge da ala principale del gruppo terroristico in Africa orientale. Il presunto terrorista avrebbe studiato i modi per entrare negli Stati Uniti e come dirottare un aereo, aggiunge la pubblica accusa in apertura dell’udienza di oggi. Abdullah deve affrontare molteplici accuse e rischia da un minimo di 20 anni fino al carcere a vita. Non è chiaro quali grattacieli facessero parte del presunto complotto. William Sweeney, vicedirettore in carica dell’FBI, ha dichiarato: “Quasi 20 anni dopo gli attacchi terroristici dell’11 settembre, ci sono coloro che rimangono determinati a condurre attacchi terroristici contro cittadini degli Stati Uniti. Abdullah, affermiamo, è uno di loro”.