Sciare in Alto Adige: fare base a Castelrotto per poi lanciarsi nel Dolomiti Superski

Mentre attendiamo di poter tornare in sicurezza sulle piste da sci e dedicarci a una settimana bianca rilassante, lontano dagli stress e dalla routine quotidiana segnata duramente dalla pandemia, non c’è niente di meglio che programmare la prossima vacanza in montagna per l’avvio dell’anno nuovo. Se siete amanti dello sci e dei paesaggi candidi e mozzafiato, solcati da fitti boschi e contornati da cime senza tempo, di sicuro farete mente locale sulle molte possibilità di svago offerte dall’Alto Adige e in particolare dal comprensorio dell’Alpe di Siusi.

L’Alpe di Siusi dà vita, assieme alla Val Gardena, a un comprensorio sciistico che abbraccia circa 175 chilometri di piste e 80 impianti di risalita. Va dunque a costituire l’area sciistica più grande nell’ambito del carosello Dolomiti Superski: quest’ultimo, nato nel 1974, si estende complessivamente per circa tremila chilometri quadrati nel Triveneto (Alto Adige, Trentino e Bellunese).

La cosa migliore da fare sarà scegliere un albergo a Castelrotto e qui fare base: si tratta infatti della località più estesa dell’area dell’Alpe di Siusi, situata ai piedi dell’altopiano e caratterizzata da un centro ricco di storia e arte che sa conquistare (non a caso è tra i Borghi più belli d’Italia). Peraltro, grazie alle diverse altitudini che sono presenti nella vasta area di Castelrotto, questa località si offre quale destinazione turistica ideale in ogni stagione.

Un comprensorio sciistico ideale per famiglie, principianti e sciatori esperti

Nel comprensorio sciistico dell’Alpe di Siusi si trovano impianti veloci e moderni, sono presenti piste per lo sci alpino in prevalenza di difficoltà media o facile. Ciò significa che questa destinazione è perfetta sia per gli sciatori esperti o di livello intermedio che per le famiglie e per chi indossa per la prima volta un paio di sci. Senza dimenticare poi che pure gli amanti del freestyle potranno trovare qui ciò che cercano ovvero l’Alpe di Siusi snowpark: vi si allena la Nazionale azzurra di freestyle, è una struttura pensata sia per i principianti che per i professionisti.

La stazione sciistica dell’Alpe di Siusi si trova adagiata su pendii molto dolci, circondata dai caratteristici paesaggi dolomitici con picchi ammantati di neve candida. Ci troviamo in un vero e proprio paradiso per lo sci, gli sport invernali e per tutte le attività all’aperto tipiche della vacanza in montagna (trekking, escursioni con le ciaspole e così via). Dopo aver sciato ci si potrà ad esempio dedicare ai lanci con il parapendio – si scende dal Bullaccia verso Castelrotto – oppure provare le piste da slittino, sinonimo di divertimento per eccellenza.

Il Massiccio dello Sciliar è il simbolo del Parco naturale

L’Alpe di Siusi è il più grande altopiano d’Europa, circondato da formazioni rocciose decisamente imponenti: in un’estensione di 57 chilometri quadrati si trovano altitudini che vanno dai 1700 agli oltre 2300 metri. Siamo nel cuore del Parco naturale Sciliar-Catinaccio e tra i simboli assoluti di quest’area, che richiama appassionati di sci e sport invernali ma anche fotografi da ogni parte del mondo, bisogna indicare il Massiccio dello Sciliar. È un vero e proprio monumento, non a caso dà il nome al Parco.