Fratelli Bianchi, arresto per droga ai due imputati per l’omicidio Monteiro

Già accusati di avere ucciso il giovanissimo Willy Monteiro, i fratelli Bianchi, Marco e Gabriele, devono rispondere di reati per droga.

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Accuse ai fratelli Bianchi anche per spaccio di droga Foto dal web

Altri guai per i fratelli Bianchi: i giovani Marco e Gabriele, accusati dell’omicidio di Willy Monteiro avvenuto in seguito ad un violento pestaggio a Colleferro, in provincia di Roma, lo scorso 6 settembre, devono rispondere anche di detenzione, spaccio di droga ed estorsione.

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La Procura di Velletri ha condotto una indagine in merito ad un giro che riguarda diverse località romane, tra le quali la stessa Velletri, Artena, Lariano ed altre. E tra i soggetti ai quali attribuire questo giro illecito di stupefacenti figura anche il nome dei fratelli Bianchi, ora sottoposti anche a custodia cautelare in carcere per questa situazione, assieme ad altri quattro individui.

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Fratelli Bianchi, avevano già dei precedenti per lesioni e spaccio

I due si trovavano già in cella per la vicenda Monteiro. Il pm ha acclarato come il gruppo degli spacciatori fosse abitualmente dedito a passare ai metodi spicci nei confronti dei clienti insolventi. I fratelli Bianchi, Marco di 24 anni e Gabriele di 26, in merito all’omicidio di Willy Monteiro, hanno entrambi dei precedenti per spaccio e lesioni. Entrambi si erano proclamati innocenti affermando di essere intervenuti per sedare la rissa che è costata la vita al giovane italiano originario di Capo Verde.

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Alcuni testimoni però li indicano come i veri fautori delle violenze. Con loro sono indagati anche il 22enne Mario Pincarelli ed il 23enne Francesco Belleggia. In relazione alle accuse di spaccio, le indagini dei carabinieri hanno accertato l’esistenza di un metodo rodato, dotato di linguaggio in codice e di orari ben precisi. Così l’attività illecita andava avanti nonostante il lockdown e la limitazione agli spostamenti.